Marco Lenci, presidente dell’Associazione Montalto e Pescia legate insieme, interviene per evidenziare e risolvere carenze alla Guardia Medica di Montalto

137
Comune di Montalto di Castro

Montalto- Mentre in tutto il mondo ci si attrezza per affrontare l’emergenza Coronavirus con professionalità ed accuratezza e con tutti i mezzi di difesa possibili, mentre siamo giustamente bombardati da messaggi che richiamano al rispetto delle regole sanitaria, mentre si chiedono sacrifici economici e personali ai cittadini italiani, a Montalto di Castro si lasciano i medici della locale Guardia Medica a lottare a mani nude contro questa pestilenza letale ed invisibile.

Ho scoperto pochi giorni fa – dichiara Marco Lenci Presidente dell’Associazione Montalto e Pescia legate Insieme – che alla Guardia Medica di Montalto di Castro manca il Termoscanner per misurare la temperatura a coloro che vi si recano per farsi curare o per ricevere una prima assistenza. In un momento come questo è una carenza gravissima ed intollerabile.

Il medico di turno mi ha detto che non ci sono i soldi per comprarli e che comunque bisognerebbe fare prima una gara per acquistarli. Ancora un esempio di insopportabile burocrazia che strozza la vita delle persone ed il funzionamento degli uffici pubblici e non permette di erogare servizi in sicurezza.

Inutile dire la mia incredulità ed indignazione a fronte soprattutto delle belle parole e delle tante promesse del Presidente della Giunta Regionale Nicola Zingaretti e dell’Assessore regionale alla Sanità Alessio D’Amato; facile fare proclami e poi far mancare il primo strumento per contrastare il covid-19.

L’assenza del Termoscanner espone, tra l’altro, gli stessi operatori sanitari presenti presso la Guardia Medica di Montalto a rischi enormi per la propria incolumità e può crearne altrettanti alle numerose persone che frequentano quei locali ed entrano in contatto con i medici stessi.

Il direttivo dell’Associazione Montalto e Pescia Legate Insieme ha, pertanto, acquistato un
Termoscanner professionale che sarà donato alla guardia Medica di Montalto di Castro nella giornata di Sabato 31 Ottobre al fine di consentire ai medici presenti di poter svolgere in sicurezza e nel migliore dei modi il proprio lavoro al servizio dei cittadini di Montalto e Pescia che saranno così maggiormente tutelati.

Evidentemente le politiche sanitarie nel nostro Comune non riscuotono molto interesse da parte degli attuali amministratori; ci chiediamo come sia possibile che l’Assessore comunale alla Sanità fosse all’oscuro di tutto o, se informato, non abbia potuto o voluto intervenire.
Facciamo appello a tutti i rappresentanti istituzionali eletti nella Provincia di Viterbo affinché si attivino per chiedere alla Regione Lazio il motivo di tale mancanza e se vi sia una reale intenzione di colmare le lacune del sistema sanitario regionale e delle politiche regionali anti covid-19.

L’attenzione al sociale ed alle concrete esigenze della cittadinanza è un obiettivo primario della nostra associazione e per questo, sempre nella giornata di Sabato 31 Ottobre – conclude la nota del direttivo dell’Associazione Montalto e Pescia Legate Insieme – consegneremo un altro Termoscanner anche all’Arciconfraternita di Misericordia di Pescia Romana, in modo da consentire anche a loro di poter operare in sicurezza e svolgere il loro volontariato in modo sempre più accurato al servizio della popolazione e dei più deboli.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui