Marini (FI): “Natale in zona rossa, ristori veri e subito o il turismo muore”

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Marini (FI): “Il decreto di Natale rischia di essere il colpo di grazia per un turismo già morente: i ristori devono essere veri (non elemosina) e devono arrivare entro il 31 dicembre o stavolta sarà davvero la fine per molte imprese e per decine di migliaia di lavoratori”.

Giulio Marini, responsabile Turismo di Forza Italia nel Lazio, è preoccupatissimo per gli effetti del Decreto illustrato ieri dal presidente del Consiglio, Giuseppe Conte. “Dopo la farsa del tira e molla sull’Italia a zona rossa – aggiunge Marini – alla fine il Governo ha annunciato ciò che voleva fare dall’inizio, ossia chiudere il Paese, attività economiche comprese, senza tenere in alcun conto il dramma del comparto turistico e di altri settori vitali per l’economia nazionale, come ristorazione e ospitalità, che nel periodo natalizio avrebbero potuto recuperare una piccola parte di quanto perso durante i nove mesi dell’emergenza sanitaria.

La ‘decisione sofferta’ di cui ha parlato il premier è l’ennesimo schiaffo non solo ai cittadini italiani, ma a tutti quegli imprenditori che sono ormai sull’orlo del fallimento, per le scelte ottuse di questo esecutivo: deve essere chiaro a tutti che stavolta servono subito ristori adeguati. Ristorazione, ospitalità e turismo, in generale, non possono essere presi in giro anche a Natale con la promessa di aiuti che, poi, non arrivano mai: il Governo metta subito i soldi sui conti correnti di aziende e lavoratori o a gennaio ci troveremo a contare un numero impressionante di fallimenti e decine di migliaia di nuovi poveri”.

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