Il Consiglio comunale si apre sui fatti di via Valle Piatta, che hanno portato all'accoltellamento di due giovani da parte di un minorenne

Marini: “La città di sera va controllata”. Arena: “Chiesto incontro in Prefettura”

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“Bisogna intervenire per fermare la degenerazione che sta dilagando. La città di sera va controllata”. Il capogruppo di Forza Italia Giulio Marini non ha dubbi: sul tema sicurezza a Viterbo serve il pugno duro e misure efficaci in grado di aggirare gli episodi di violenza sempre più frequenti.

Il Consiglio Comunale di questa mattina si è aperto con la discussione sui fatti di sabato notte in via Valle Piatta, che hanno portato all’accoltellamento di due giovani da parte di un minorenne che poi si è dato alla fuga.

Il sindaco  Giovanni Arena ha sottolineato l’importanza di “dare la massima attenzione su certi fatti”, che spesso “le famiglie fanno passare come semplici bravate”.

Per il primo cittadino occorre contrastare le cattive abitudini, come quella del consumo di alcool tra giovanissimi. “Ho sentito dire che si fa addirittura a gara a chi si ubriaca per primo con gli shot a un euro – ha affermato Arena – così ho chiesto un incontro in Prefettura per capire come le forze dell’ordine daranno una stretta riguardo ai controlli“.

E Marini conosce bene tali problematiche. “All’epoca feci un’ordinanza per vietare la somministrazione di alcolici – ha detto il capogruppo di FI – a volte a mali estremi, estremi rimedi. A via Valle Piatta sono anni che accadono situazioni di grande difficoltà e ci dobbiamo rendere conto che questa città di notte ha una vita diversa da quella che c’è di giorno”.

Per il consigliere pentastellato Massimo Erbetti il problema sarebbe di natura diversa. “In questo Paese stiamo toccando il fondo, e non solo per una questione di alcool – ha spiegato – credo che ciò sia secondario in quanto frutto di una cultura sbagliata, che porta i giovani a pensare che nell’alcool e nello sballo ci sia l’unica forma di divertimento. Credo che noi per primi in quest’aula dovremmo essere di esempio per i giovani, dato che non sempre mostriamo la nostra faccia migliore”.

 

Frontini
Chiara Frontini, capogruppo Viterbo Venti Venti

Anche la capogruppo di Viterbo 2020 Chiara Frontini ha posto l’accento sul problema culturale. “Non credo che per i ragazzi sia difficile aggirare un’ordinanza sugli alcolici – ha affermato – saremmo ipocriti a dire il contrario. Chiedo al sindaco quali somme sono a disposizione nel bilancio comunale per i progetti educativi, le politiche giovanili e lo sport inclusivo – ha aggiunto la Frontini – e soprattutto prima di parlare di repressione dovremmo parlare di prevenzione ed educazione. Quali alternative offre questa città ai giovani?“.

 

 

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