Obiettivi prioritari: valorizzazione turistica di Ronciglione e attenzione particolare al sociale

Mengoni: “Mi ricandido per portare avanti il progetto iniziato in questi cinque anni”

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Il Sindaco di Ronciglione Mario Mengoni

Viterbo non è l’unica amministrazione che va al rinnovo a primavera.

Tra gli otto Comuni chiamati a scegliere i nuovi organi amministrativi c’è anche Ronciglione.

L’attuale sindaco Mario Mengoni è in campo, pronto a correre per il secondo mandato.

Una ricandidatura finalizzata a proseguire il percorso tracciato in questi primi cinque anni.

E proprio dalle cose realizzate inizia l’intervista con il primo cittadino.

“In questi 5 anni abbiamo lavorato con l’obiettivo di mettere in pratica tutto quello che sostanzialmente avevamo scritto nel programma. E buona parte siamo riusciti a portarlo a termine. Anche perché non avevamo stilato un programma, che come spesso viene definito fosse un libro dei sogni, ma stringato e abbastanza realistico quindi siamo riusciti nell’obiettivo di portare a casa innanzitutto quelle che erano le opere pubbliche più caratterizzanti della nostra lista. Dalla realizzazione dell’allestimento del campo sportivo di calcio a 11 alla pista ciclabile, i cui lavori sono stati avviati proprio in questi giorni, all’area camper per cercare di rendere la struttura più funzionale e dotata di servizi per i turisti. Perché quello che avevamo evidenziato cinque anni fa era proprio questo. Ronciglione ha delle grandissime potenzialità dal punto di vista turistico, le caratteristiche ambientali e strutturali del territorio garantivano delle possibilità. Invece quello che emergeva è sempre stata la mancanza di servizi fondamentali. Io dico sempre che al lago di Vico non ci sono bagni pubblici. Sapete perché non ci sono? Perché in realtà non c’è il collettore fognario che porta fino agli stabilimenti balneari. Con questo progetto della pista ciclabile e pedonale, noi abbiamo realizzato un percorso che consente alle famiglie di passeggiare nel tratto di lago di competenza del comune di Ronciglione ma sotto abbiamo anche messo la fogna. Ciò comporterà tra poco, visto che l’opera è stata appena completata, la possibilità di realizzare i bagni pubblici ma anche altri servizi come docce e spogliatoi. Questo per quanto riguarda le opere pubbliche”.

“Quando ho iniziato il mio mandato – prosegue Mengoni – mi sono dato un obiettivo: cercare di migliorare la qualità e la promozione turistica di questo territorio. Valorizzando quello che abbiamo e fornendo servizi. E soprattutto di rendere Ronciglione più accogliente soprattutto dal punto di vista dell’organizzazione stessa della città”.

Il primo cittadino poi sottolinea un altro aspetto importante: “Guardare al sociale con un occhio diverso. Io dico sempre che qualsiasi amministrazione di destra, di centro o di sinistra, anche se oggi forse questi colori sono poco riconoscibili, cerca di realizzare opere pubbliche. E gli interventi pubblici non hanno colore. Ci sono invece delle azioni amministrative, soprattutto nel sociale, che caratterizzano le amministrazioni. Noi abbiamo fatto delle scelte in questi anni che vanno un una direzione ben precisa”.

Mengoni non stila un elenco, sarebbe lungo, ma cita alcuni esempi emblematici.

Sulle mense scolastiche “per quanto riguarda le tariffe a domanda individuale, noi abbiamo fatto 12 scaglioni. Coloro che hanno un Isee da 0 fino a 3mila euro non pagano assolutamente nulla per la mensa dei loro bambini, da 3 a 6mila il costo da sostenere è di 60 centesimi, e chi supera invece una certa soglia paga l’intera quota. Prima invece c’erano due-tre scaglioni e, per il primo, non esisteva l’esenzione totale. Quindi per chi aveva reddito zero, accertato e verificato dagli assistenti sociali, anche pagare i 2 euro che corrispondevano al 50% del costo del pasto del bambino era comunque un problema. Lo stesso discorso è stato fatto per il servizio scuolabus e poi per gli anziani, anche se in modo diverso. La consuetudine a Ronciglione, come in altri Comuni, è quella di organizzare viaggi per i centri polivalenti e l’amministrazione dà un contributo, prevalentemente a pioggia, a tutti quelli che fanno viaggi, sia termali che marini”.

Una modalità di azione che secondo l’esecutivo Mengoni non aveva senso.

“Perché – è stato il ragionamento – se un anziano ha una pensione tale che può permettersi di andare una settimana al mare non ha bisogno del contributo comunale”.

Una riflessione che ha portato a “una distinzione tra quello che è il ruolo sociale e quello che è l’assistenza sociale. Perché la coesione sociale, quindi il ruolo sociale del centro polivalente è quello di organizzare il viaggio e di creare un gruppo di persone che va in vacanza al mare o alle terme. Il ruolo del comune, come assistenza sociale, è quello di dare la possibilità a coloro che non possono magari andare alle terme per fare delle cure specifiche di poterlo fare tramite i canali comunali. A tale proposito abbiamo stipulato una convenzione con le Terme dei Papi. Così le persone che avevano la necessità, il bisogno o anche solamente la volontà di fare delle sedute termali venivano portate dal Comune direttamente alle terme, e per l’ingresso era prevista una quota molto simbolica. Naturalmente tutto ciò si è interrotto nel periodo del Covid, però questa era l’impostazione”.

Importante per il sindaco aver indicato alcune delle cose fatte per allacciarsi ai prossimi cinque anni.

“Vorremmo innanzitutto continuare su questa strada perché è in particolare sulle tematiche sociali che un’amministrazione si distingue da un’altra, non solo sulle opere pubbliche. Ma soprattutto vorremmo continuare nel nostro progetto: creare una città che sia rivolta al turismo, non solo a chiacchiere, e che soprattutto lo faccia creando servizi e fornendo al visitatore l’assistenza necessaria”.

E porta come esempio il totem informativo, multimediale e touch, installato presso uno dei parcheggi principali d’accesso alla città.

“Il turista così potrà conoscere tutte le infrastrutture e i servizi a disposizione e tutte quelle che sono le bellezze da vedere a Ronciglione”.

Per quanto concerne la composizione della lista, spiega: “Sarà ovviamente una lista civica, con la formula di un centrosinistra eventualmente allargato. Ma, al di là di quelle che sono le collocazioni politiche, ci sono delle parole chiave che rappresentano la mia visione di come amministrare che debbono essere mantenute. Quindi in primis la mia lista sarà composta da coloro che riconosceranno questi obiettivi come i loro: valorizzazione turistica del nostro territorio, l’assistenza e la coesione sociale all’interno del territorio. Credo che questi siano gli schemi entro i quali muoversi. Anche perché se andiamo poi a vedere il discorso puramente elettorale si rischia di fare accordi che spesso non sono utili ai fini di raggiungere gli obiettivi prefissati. E’ più utile invece che in lista ci siano i nomi di persone che riconoscono quegli obiettivi e che lavorano per concretizzarli” conclude Mario Mengoni.

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