Mettete dei fiori nei vostri… piatti!

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Forse non lo sapete ma già gustate spesso e da tempo alcuni fiori a tavola: il carciofo, i cavolfiori, i broccoli, lo zafferano e ovviamente quelli di zucchina sono tutti fiori. Ma ultimamente la nostra fantasiosissima cucina italiana ha riscoperto il valore e la bellezza dei fiori in molte ricette gourmet.

Esistono tante varietà di fiori edibili che oltre ad aggiungere sapore e colore ai nostri piatti, regalano preziosi nutrienti come antiossidanti, minerali, vitamine (A,C) e come nel caso delle bellissime Viole, perfino il Potassio. Molte ricette interessanti potete trovarle sul web.

Tra i fiori migliori per i nostri piatti sicuramente la Bocca di leone che ha un ottimo aspetto e sapore ed è ricca di vitamine, ideale per insalate e gelati; la Calendula, ricorda lo zafferano e può essere utilizzata in tutti i piatti, ha proprietà depurative, antinfiammatorie e antivirali; la Lavanda con proprietà rilassanti e digestive si abbina bene a piatti di carne, pesce, formaggio; della Primula invece si possono utilizzare sia le foglie in insalata o nelle zuppe, sia i fiori per infusi nel vino e nei cocktail, sia le radici che donano un sapore fruttato alla birra, infine candite o in marmellata favoriscono il sonno; la Rosa sicuramente la più conosciuta ed utilizzata fin dall’epoca dei Romani, viene impiegata non solo in pasticceria ma anche nei secondi a base di carne; ha davvero alti valori nutrizionali, (proteine, Omega 3 e 6, acido ascorbico) e un grande potere antiossidante; poi ancora il Sambuco, la bellissima Borragine, la Dalia, la sopracitata Viola, che apporta benefici all’apparato renale e, grazie all’alto contenuto di vitamine A e C, anche alla pelle.

Attenzione però non correte subito al giardinetto sotto casa, non tutti i fiori sono commestibili, alcuni sono addirittura velenosi e comunque ovviamente devono essere coltivati senza l’impiego di pesticidi. Se non siete esperti botanici e non volete correre rischi oggi è possibile acquistarli tramite alcuni siti internet o in alcuni supermercati Per chi volesse coltivarli in casa è meglio coglierli al mattino presto, per evitare poi l’appassimento dei petali è necessario separarli dalla corolla e dal gambo solo prima di impiegarli nei piatti.

Mi raccomando vanno sempre maneggiati con estrema delicatezza, del resto proprio come noi donne.

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