"Il mio pentimento? Aver investito in una città incapace di gestire e sfruttare le sue immense doti"

Michele Villetti chiude il suo studio musicale a Viterbo: “Questa città sta letteralmente morendo”

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michele villetti

“Mi chiamo Michele Villetti e sono un musicista che ha purtroppo scelto di vivere a Viterbo”. Sono parole forti quelle che arrivano da Michele Villetti, un artista a 360 gradi con un curriculum da far invidia. Percussionista, batterista, compositore ed esperto di storia della musica, con 15 anni di esperienza in Italia e all’estero e conosciuto dai massimi esperti del settore musicale.

Ed è proprio lui oggi ad annunciare la chiusura del suo studio “The art republic foundation” di Viterbo, dopo cinque anni di attività. “Nonostante abbia portato artisti internazionali come Durga McBroom (corista dei Pink Floyd), Peter Erskine, Paul Whitehead e molti altri e nonostante abbia dato lavoro a più di 20 dipendenti con la mia associazione culturale Art Republic, ad oggi mi ritrovo costretto a chiudere” spiega Villetti.

“Mi sarei aspettato (e non per me sia chiaro) di ricevere almeno una telefonata dagli ‘addetti ai lavori’ del comune di Viterbo, magari quando avevo al mio fianco la corista della band più famosa del mondo – prosegue – Logicamente così non è stato. Chi tiene ora una attività come una scuola di musica è un eroe per quanto mi riguarda, e a questo punto, non avendo tanti pentimenti nella mia vita (ho cercato sempre di fare quello che sentivo, con etica e morale, errori annessi e connessi), mi viene da dire che uno, in fondo, ce l’ho: aver investito in una città incapace di gestire e sfruttare le sue immense doti“.

Se è vero, come afferma Villetti, che “la cultura salva la vita” e la rende più “vasta e appagante”, c’è sempre chi, con meno meriti, imbocca la scorciatoia che gli consente di scavalcare chi vale davvero.

E in questo l’amministrazione comunale viterbese, secondo il musicista, sembra non avere rivali. “Buffoni mediocri, incompetenti e soprattutto incapaci di adempiere a ciò che dicono di tacere, e credetemi, soprattutto nella musica , di questi buzzurri, Viterbo ne è piena – aggiunge – come lo è di tantissimi artisti riconosciuti e validi che stanno a casa per via di questi mentecatti che arrogantemente prendono il loro posto con commenti d’effetto sui social e sciocchezze simili”.

E così l’attività di Villetti si prenderà una “pausa a tempo indeterminato”, dato che – come sottolinea lui stesso – “purtroppo non può crescere nulla in una terra così arida”. Infatti “Questa città sta letteralmente morendo – commenta ancora – eccetto per sciocchi incontri inerenti nuovamente l’aeroporto ed altre follie simili”.

Villetti ha già annunciato che non lascerà da soli i propri allievi e chiunque sia interessato a seguire le sue lezioni in zona: “Insegnerò allo stesso modo in un’altra scuola”, chiarisce infatti l’artista. Ma quel posto non sarà sicuramente Viterbo.

Lasciarsi sfuggire dalle mani un artista del suo calibro ci sembra una scelta quantomai discutibile, per cui sarebbero d’obbligo dei chiarimenti adeguati da chi di dovere. Alleghiamo il curriculum di Villetti per ribadire che di eccellenze nel campo dell’arte, della musica e dello spettacolo la Tuscia ne è piena, solo che a volte sono obbligate a “emigrare”.

Michele Villetti Curriculum

 

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