I rappresentanti: "La nostra politica non sarà intaccata dal cieco odio antagonista"

Minacce e intimidazioni a militante di Azione studentesca

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VITERBO – Minacce e intimidazioni sul banco e nei bagni dell’Istituto Midossi di Vignanello. Ma “la nostra politica non sarà intaccata dal cieco odio antagonista”.

A dirlo, in una mail giunta alla nostra redazione, sono i rappresentanti di Azione Studentesca Viterbo.

“‘A testa in giù come il nonno’ e le iniziali del nome della nostra militante scritte nel bagno delle ragazze, sul banco e sulla sedia: sono queste – spiegano – le offese rivolte ad una giovane che ha scelto di pensarla liberamente, aderendo al nostro movimento. All’Istituto Midossi di Vignanello, una controparte politica – in evidente deficit argomentativo – ha deciso di passare a questo genere di minacce in stile anni ‘70″.

“Per quanto faccia sorridere più che temere – aggiungono – la vicenda torna a ricordare la vigliaccheria, l’odio e la viltà dell’antifascismo militante, che tenta con ogni mezzo di dissuadere, ricattare e incutere terrore. Di fronte a un sistema scolastico in crisi, abbattuto da infiniti problemi accentuati dall’emergenza, troviamo imbarazzante che l’estrema sinistra sprechi così le proprie energie. Evidentemente, sulle orme dei loro “esempi”, nulla gli importa del futuro degli studenti e delle loro istanze”.

I rappresentanti di Azione Studentesca, concludono chiedendosi: “Chissà se arriverà unanime la condanna del mondo politico o se, anche questa volta, utilizzerà due pesi e due misure”.

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