Nuovo incredibile colpo di scena nel giallo della bambina scomparsa da Mazara del Vallo diciassette anni fa

Misteri di cronaca. Denise Pipitone, Anna Corona: “Siamo stati io e Giuseppe”

544
La piccola Denise Pipitone, 4 anni all'epoca della scomparsa. Oggi avrebbe 21 anni

Un nuovo incredibile colpo di scena si aggiunge ad uno dei gialli di cronaca nera più seguiti da giornali e tivù: quello sulla scomparsa della piccola Denise Pipitone, 4 anni, di cui si perse ogni traccia il 4 settembre di diciassette anni fa. La bimba stava giocando sul marciapiede di via Domenica La Bruna, a Mazara del Vallo, quando sparì nel nulla.

Piera Maggio, mamma di Denise. La donna non si è mai arresa e continua a nutrire speranze nel ritrovamento della sua bambina

Ci siamo già occupati del caso in questa sede, nel settembre scorso in occasione del triste anniversario (https://www.lamiacittanews.it/denise-pipitone-un-giallo-senza-risposte-da-diciassette-anni/). Ed avevamo ricordato come, a distanza di tanti anni, nel maggio scorso la Procura di Marsala avesse aperto un nuovo fascicolo, iscrivendo sul registro delle informazioni di reato Anna Corona, 58 anni, e Giuseppe della Chiave, 53.
La prima, in realtà, era già stata indagata all’epoca dei fatti, ma poi la sua posizione venne archiviata. Stesso iter per la figlia, Jessica Pulizzi, sorellastra di Denise, per cui il pool inquirente procedeva per concorso in sequestro di persona insieme all’ex fidanzato Gaspare Ghaleb. La Pulizzi venne processata e, poi, assolta per insufficienza di prove.

In questo lunghissimo intervallo di mesi succedutisi per diciassette anni, tutta una serie di avvistamenti più o meno probabili. Fino al nuovo incredibile colpo di scena di questi giorni.

L’intercettazione. “Lo vuoi sapere cu fu tanno? Io cu Giuseppe”. Traduzione: “Vuoi sapere chi è stato quella volta? Io e Giuseppe”. Questa la frase, pronunciata a bassa voce, detta da Anna Corona alla figlia minore Alice, intercettata dai carabinieri di Trapani lo scorso 25 maggio scorso. Quando la donna sentiva, ancora una volta, il fiato sul collo perché le indagini erano appena state riaperte (a settembre la stessa Procura ha chiesto, però, l’archiviazione). Per le parti civili è possibile che si riferisse al sequestro della bimba; ma il “Giuseppe” di cui parla Anna Corona non è stato identificato.

Anna Corona. Nonostante il suo nome salti sempre fuori nell’ambito delle inchieste sulla scomparsa della piccola Denise Pipitone, si è sempre dichiarata estranea ai fatti

Le parti civili. E adesso punta proprio sull’intercettazione l’opposizione delle parti civili – Piera Maggio e Piero Pulizzi, genitori di Denise, rappresentati rispettivamente dagli avvocati Giacomo Frazzitta e Piero Marino – alla richiesta di archiviazione dell’inchiesta avanzata dalla Procura di Marsala.

Gli altri indagati. Oltre ad Anna Corona, Jessica Pulizzi, e Giuseppe Della Chiave, l’inchiesta vede coinvolte altre due persone. E cioè: i coniugi romani Antonella Allegrini, 63 anni, e Paolo Erba, 71, finiti sul registro degli indagati solo per false dichiarazioni al pubblico ministero.

La richiesta di archiviazione della Procura. L’opposizione alla richiesta di archiviazione, su cui il gip di Marsala sarà chiamato a decidere il prossimo 23 novembre, è stata formulata soltanto per la Corona. Che, tra l’altro, come racconta una testimone, avrebbe detto: “A picciriddra morse” (“la bambina è morta”, ndr), aggiungendo: “A Piera le si deve bruciare il cuore”. Sulla base di questi ed altri elementi, le parti civili chiedono la prosecuzione delle indagini preliminari sulla scomparsa di Denise.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui