Mondadori a Viterbo non riaprirà: “Tuteliamoci ancora qualche giorno!”

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Mondadori non riaprirà. A Viterbo, pur essendo uno dei principali bookstore della città, gli amministratori hanno ritenuto opportuno rimanere chiusi, nonostante il nuovo decreto governativo che permette a tutte le librerie (e cartolibrerie) di riprendere l’attività. Ecco di seguito il post, pubblicato sui loro social:

“In base alle disposizioni contenute nel nuovo DPCM, da Martedì 14 Aprile potremmo riaprire. Noi non lo faremo e vorremmo condividere con voi i motivi della nostra scelta.

Per prima cosa, viene la vostra e la nostra salute. Nell’eventuale riapertura, occorrerebbe contingentare gli ingressi ma un libro non è un pacchetto di sigarette, non si entra e si compra in 2 minuti: si spulciano gli scaffali, si leggono le quarte di copertina e poi si sceglie quale acquistare, sempre che non si aspetti quel magico momento in cui è il libro stesso a scegliere noi. Il libro deve esser toccato, sfogliato, odorato. Con calma.
Se riaprissimo martedì, verrebbe meno la parte più piacevole dell’esperienza in libreria: il potersi perdere tra gli scaffali, le storie, il farsi richiamare da quel personaggio o da quella poesia. Non potrebbe essere quel momento di fuga dalla “vita vera”, perché la “vita vera” in questo momento ci impone di mantenere la distanza di sicurezza, di portare la mascherina, di prestare un’attenzione tale alla quale, forse, ancora non siamo abituati. L’attuale quotidianità ci fa già preoccupare molto e noi non vogliamo che la nostra libreria diventi un ulteriore luogo di preoccupazione.

Se avessimo pensato solo all’aspetto commerciale avremmo aperto. Le difficoltà economiche che potete immaginare, affrontate dalla maggior parte degli italiani in questo momento, sono anche le nostre.
Nessun marchio importante, nessun franchising, nessun evento di successo mette al riparo dalla crisi che già prima dell’emergenza Covid attanagliava il settore delle librerie e che inevitabilmente le circostanze attuali hanno ingigantito. Tuttavia, al netto della breve, facile e scontata disamina economica che abbiamo fatto, ci siamo che resi conto che le nostre priorità, al momento, sono altre; e crediamo che valga lo stesso anche per voi.

Ci viene giustamente detto di non demordere proprio adesso e di rimanere in casa. Tutti gli sforzi fatti fino a questo momento potrebbero diventare vani per una scelta avventata, e noi non vogliamo rischiare.
Ci siamo trovati di fronte alla possibilità di scegliere, e noi abbiamo scelto: di fare rinunce e sacrifici, ma di aspettare. Abbiamo scelto di tutelarvi e tutelarci, aspettando ancora qualche giorno. Abbiamo deciso di mettere in atto, per quello che è nelle nostre possibilità, la grande riconoscenza verso tutte le persone che attivamente combattono per salvarci la vita. E l’unico modo per farlo concretamente è RESTANDO A CASA.”

Siamo ora in attesa di scoprire quali saranno le posizioni assunte dalle altre librerie del viterbese.

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