Mondiali femminili, l’Italia si qualifica e anche nella Tuscia nessuno la festeggia. Botta e risposta con i nostri lettori

Nella Tuscia, nostro punto di riferimento, la partita ha ottenuto solo il 7,5% di share ( tra Rai e Sky Sport), con nessun bar o ufficio con la televisione accesa per la seconda partita del girone C del mundial del "gentil sesso"?

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L'esultanza delle azzurre al goal di Cristiana Girelli

Ci siamo lasciati lo scorso lunedì sulla questione del non festeggiamento delle “azzurre”  ai mondiali di calcio in Francia dopo la strepitosa vittoria contro l’Australia, con qualche nostro lettore che giustamente commentava che non si festeggia mai durante le partite di girone. Un dubbio che però porta ad alcune considerazioni: ieri alle 18 l’Italia della Ct Bertolini si è qualificata agli ottavi di finale rifilando un secco 5 a 0 alla Giamaica ( tripletta di Cristiana Girelli e doppietta per Aurora Galli) portando le nostre ragazze ad una tranquillità aritmetica in vista dell’attesissima sfida di martedì prossimo alle 21 contro il Brasile.

Cristiana Girelli esulta alla rete contro la Giamaica

Eppure, malgrado l’abbondante spazio e gli elogi nei vari telegiornali e quotidiani nazionali, la “femminile” non è stata vista, seguita e onorata come sarebbe successo alla nazionale maschile. Nessuna critica e nessun rimprovero ai tifosi azzurri (è pur vero che i più ieri lavoravano)… Ma perché per la “maschile” il mondo-Italia  si sarebbe sicuramente fermato e per loro no? D’accordo che il calcio femminile, purtroppo, da noi non è agli stessi livelli di Stati Uniti, Cina, Germania e Francia, ma come non pensare e valutare che quel piccolo gruppo di “sconosciute” sta tentando un’impresa storica che potrebbe riportarci ai mondiali di Germania del 2006?

Nella Tuscia, nostro punto di riferimento, la partita ha ottenuto solo il 7,5% di share ( tra Rai e Sky Sport), con nessun bar o ufficio con la televisione accesa per la seconda partita del girone C del mundial del “gentil sesso”?

Come preannunciato la scorsa settimana, vogliamo anche presentare il risentito commento di un lettore, che – a tal proposito – ci ha accusato di voler creare un “caso”, quando sono la verità e i dati a parlare chiaro.

COMMENTO DEL NOSTRO LETTORE

Le azzurre ai Mondiali femminili di Calcio in Francia

“Avete cancellato il mio commento, censurando una critica fatta con educazione. Molto male per un giornale. Tuttavia, voglio riprovarci – ci ha scritto – Potrei sapere dal giornalista in questione, visto che non si è firmato, quando mai si è scesi in piazza per festeggiare la vittoria di una partita del girone? Mi sembra davvero un articolo scritto ad hoc per stendere – sul nulla – il velo dell’indignazione che è tanto caro a questo Paese. Ben venga il calcio femminile, ma non possiamo additare – implicitamente – gli abitanti della Tuscia come poco appassionati alla disciplina (vi siete chiesti quante squadre di calcio e calcio a 5 femminile ci siano in provincia?) soltanto perché non c’erano «bambini con la bandiera per strada» o «gruppi di motorini che suonavano» (questa è grossa, poi). È chiaro che il calcio femminile non ha ancora raggiunto lo stesso appeal di quello maschile e prima o poi mi auguro possa crescere, ma quell’articolo non ha alcun senso logico, sono altri gli elementi da cui desumerlo. Senza offesa, eh. Buon lavoro”

A.C.

LA NOSTRA RISPOSTA

Gentile A., la ringraziamo per il suo commento articolato e motivato. Anzi chiediamo scusa perchè non è andato in rete prima. Le vorremmo però ricordare che, nella storia del calcio italiano ai mondiali e nelle altre competizioni importanti, qualsiasi successo degli azzurri è stato sempre festeggiato in piazza con grande esultanza popolare (e anche alcuni esecrabili eccessi). Non si tratta di gironi, o di quarti di finale, o di finali. Sempre! E noi, parlando di Lazio Nord ed essendo un quotidiano principalmente locale, ci soffermiamo sui dati della Tuscia, da cui risulta che solo il 15,7% della provincia ha guardato la partita delle azzurre, e non ci sembra bello.
La ringraziamo, comunque, per il suo commento.

Per qualsiasi info ci contatti a redazione@lamiacittanews.it e le risponderemo con piacere. Vogliamo le vostre segnalazioni.
Un saluto
La Redazione

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