Monopattini mobilità del futuro? Attenzione alle nuove regole!

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Si vedono ormai spesso a Viterbo e in molte città. Circolano a volte anche sui marciapiedi, senza norme specifiche.

Di cosa stiamo parlando? Dei monopattini elettrici, che sicuramente, qualche volta, vi sarà capitato di incrociare. A breve, i monopattini elettrici saranno sottoposti a regole di viabilità: 7 articoli e 3 allegati di decreto attuativo del Ministero dei Trasporti, che entro l’estate dovrebbero essere pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale, rendendo di fatto ufficiale anche in Italia quella che, a giudizio di molti, sarà la mobilità del futuro.
In realtà a Viterbo di monopattini elettrici non ce ne sono ancora molti: si preferisce l’uso di auto e motoveicoli. Poche anche le biciclette, usate principalmente a scopo amatoriale più che per gli spostamenti quotidiani, essendo la nostra città ricca di discese e salite.

Tuttavia, i monopattini potrebbero costituire un’alternativa nella mobilità del futuro.

Si dice che “saranno i sindaci a delimitare le aree in cui avviarla e disciplinare le modalità di utilizzo dei mezzi“. Il Ministero precisa anche che i monopattini e affini non potranno circolare ovunque, “ma solo in ambito urbano e limitatamente a determinate infrastrutture stradali”. Alla sperimentazione potranno partecipare i monopattini elettrici, compresi quelli a noleggio in formula sharing di Helbiz e i Segway ( usati a Roma e nelle grandi città italiane soprattutto per scopi turistici), i monocicli con una sola ruota (monowheel) e gli hoverboard, dotati di marchio CE. Tutti i i dispositivi citati potranno muoversi su isole pedonali, zone 30, corsie ciclabili e altre strade che saranno i comuni a stabilire.

Tutti questi mezzi di micromobilità, a prescindere dalla loro forma e dalle dimensioni, dovranno avere il segnalatore acustico e un motore elettrico con potenza non superiore ai 500watt. Inoltre, molto importante, dovranno essere dotati di illuminazione, da attivare secondo le regole previste dal codice della strada. Inoltre di sera e di notte ci sarà anche l’obbligo di di indossare giubbotto o bretelle retroriflettenti.

Se un dispositivo è in grado di andare a velocità superiori a 20 km/h, dovrà avere poi un regolatore di velocità e comunque nelle aree pedonali non si potranno superare i 6 km all’ora. Non ci si potrà andare in due né usarli come traino . Solo i maggiorenni potranno condurli, oppure, in caso di minori, sarà necessario avere il patentino (o patente AM, la stessa del motorino). In compenso, non è obbligatorio, almeno per ora, l’uso del casco.

Tutto questo per motivi di sicurezza che, quando si parla di circolazione e di educazione stradale, non è mai troppa

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