Montefiascone, a processo assessore e dirigente Urbanistica per reati edilizi

La costruzione fu sequestrata nel 2017 dai forestali della stazione falisca

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Il palazzo Comunale di Montefiascone

Presunti reati edilizi: Massimo Ceccarelli e Angelo Cecchetti sono stati rinviati a giudizio e l’11 dicembre prossimo ci sarà la prima udienza al tribunale di Viterbo. Ceccarelli è assessore Urbanistica di Montefiascone e imprenditore edile; Cecchetti è capo dell’ufficio tecnico del Comune falisco.

Ieri mattina, nell’aula 1 al piano terra del palazzo di giustizia, i due sono stati rinviati a giudizio con altri cinque indagati. Ceccarelli si occupa della realizzazione di un immobile in località poggio del Crognolo. L’immobile è stato sequestrato nel maggio 2017 dai carabinieri forestali della stazione di Montefiascone. Gli altri cinque imputati sono privati, imprenditori e professionisti.


A sinistra l’assessore Urbanistica di Montefiascone, Massimo Ceccarelli. A destra il suo avvocato Enrico Valentini

L’avvocato Enrico Valentini, il difensore dell’assessore/imprenditore edile Massimo Ceccarelli, non ci sta e respinge le accuse per il suo assistito: “Ceccarelli non ha fatto nulla di male: nel 2015 ha comprato un lotto edificabile con un permesso di costruire (del 2010) e ha iniziato a edificare. A un certo punto lo hanno bloccato dicendo che quel permesso non era legittimo. Non capisco come possa essere indagato”.

Le contestazioni fanno seguito agli accertamenti dei militari della stazione carabinieri forestale di Montefiascone, effettuati nel maggio 2017 nel cantiere. Le indagini dei forestali sono state coordinate dal pubblico ministero Massimiliano Siddi, che il 13 agosto del 2018 ha emesso sette avvisi di conclusione delle indagini preliminari e altrettante informazioni di garanzia. “L’avviso – recitava la nota diramata dal gruppo di Viterbo dei carabinieri forestali del Lazio – riguarda violazioni alla normativa urbanistica (articoli 31 e 44 del dpr 380/01; sanzioni previste: l’arresto fino a due anni e l’ammenda da 5.164 a 51.645 euro), falso ideologico e abuso d’ufficio (articoli 481 e 323 codice penale). I reati sono stati contestati a soggetti privati, titolari di ditte operanti nel settore dell’edilizia, professionisti, progettisti e direttori dei lavori, ma anche a soggetti pubblici ricoprenti cariche nel Comune di Montefiascone”.

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