Le parole del primo cittadino e dei residenti della zona

Travolto da un’auto a Villa Immacolata: Arena chiama in causa la Provincia su illuminazione e sicurezza

Il sindaco "chiama" l'intervento della provincia. Nel frattempo i residenti e i visitatori continuano a rischiare la vita

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Comunque andrà la vicenda, la situazione è la stessa da sempre: a Viterbo ci troviamo ad affrontare un problema solo dopo che la tragedia è avvenuta. Non sono bastate le lamentele dei residenti di zona, né il tam tam di proteste via social sul buio che avvolge la zona. Ieri sera la notizia del tragico incidente automobilistico fuori Villa Immacolata, con la morte di un ex generale dell’esercito, ha dato conferma ai numerosi timori per molto tempo rimasti inascoltati.

“La competenza sulla strada teatro del dramma non è del comune, ma della provincia”, afferma il sindaco Giovanni Arena. L’illuminazione, e la sicurezza più in generale, devono dunque essere gestite e controllate da altre istituzioni, in questo caso la Provincia.

Lo stesso Arena, rispondendo a coloro che giudicano “ingiusto” il fatto di dover pagare il parcheggio, ricorda che ormai in quasi la totalità delle cliniche (e cita in particolare quelle di Roma) il parcheggio è a pagamento. E che è certamente più saggio spendere una piccola cifra per questo piuttosto che mettere a rischio l’incolumità delle persone. Villa Paola, una clinica di Capranica, è – per esempio – da sempre a pagamento e mai nessuno se ne è lamentato.

E’ insomma il “parcheggio selvaggio” il problema sottolineato con maggiore preoccupazione dalle famiglie: perché rende molto pericolosa tanto l’immissione in strada quanto il solo passeggiare. “E’ sconcertante – dichiarano oggi alcuni residenti – che anche dopo l’incidente di ieri sera la strada sia ancora piena zeppa di macchine parcheggiate alla rinfusa”.

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