Se ne va una delle firme storiche del giornalismo italiano

Morto Arturo Diaconale: il giornalista e portavoce della Lazio se ne va a 75 anni

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Questa mattina se ne è andato a 75 anni il giornalista e portavoce della Lazio, Arturo Diaconale, infatti, da diversi mesi era alle prese con una grave malattia che lo aveva anche costretto ad un intervento d’urgenza alla testa nel maggio scorso.

“La S.S. Lazio, il suo Presidente, l’allenatore, i giocatori e tutto lo staff esprimono profondo cordoglio per la scomparsa del portavoce del club, Arturo Diaconale, e si uniscono al dolore della famiglia”. Questo il messaggio di cordoglio del club biancoceleste. Proprio la Lazio, nella sfida che andrà in scena domani di Champions League contro il Borussia Dortmund, giocherà con la fascia nera al braccio in segno di lutto.

“Caro Arturo, ci hai, mi hai lasciato…. Per lunghi anni ci siamo frequentati, prima come semplici amici, che si incontrano, e come tutti gli amici si parlava di tutto ciò che ci accomunava; poi come collaboratore prezioso che ho fortemente voluto nella famiglia Lazio, di cui tu sei sempre stato un grande sostenitore. E subito hai iniziato a portare idee, proporre progetti, a condividere la tua esperienza con tutto il settore della comunicazione…”. Questo invece le parole del suo presidente ed amico, Claudio Lotito.

Anche Giorgia Meloni ha espresso il proprio dolore: “Con Arturo Diaconale scompare una delle firme storiche del giornalismo italiano. Una guida per tanti, un punto di riferimento per tutti”. ù

Su Twittter non è mancato anche l’addio di Antonio Tajani: “Giornalista gentiluomo e nello stesso tempo uomo coraggioso. Abbiamo combattuto insieme molte battaglie nella scuola di Indro Montanelli. Non posso dimenticare il suo impegno anche con Forza Italia. Riposa in pace. Ciao Arturo!”, e di Clemente Mimun: “Bravo giornalista, laziale vero, amico caro”.

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