Movida viterbese, critiche sui social per un post dell’assessore Mancini

Al post si è seguita una "sfilata virtuale" di commenti in altri gruppi

205

Polemica “infinita” sulla vicenda della  movida viterbese dopo i serrati controlli delle volanti, per via dell’ordinanza deliberata dal Comune sugli orari di bar e locali e sulla gestione della vendita di alcoli al pubblico fino a tardi, ha smosso critiche e dissapori sui social. L’ordinanza, firmata dal Sindaco Giovanni Arena,  già nel 2017 attuata dal suo predecessore Leonardo Michelini, prevede da una parte l’utilizzo di bottiglie e recipienti in vetro e metallo, dall’altra la somministrazione, vendita e consumo di bevande alcoliche. Dalle 22.15 alle 6 non si può andare  in giro a bere con bottiglie di vetro e da mezzanotte alle 6 è vietato per gli esercizi pubblici somministrare o vendere bevande al di fuori dei locali mentre  per i consumatori è divieto di bere nei luoghi pubblici da mezzanotte fino ad un quarto alle 6.

Sei ore fa, sul proprio profilo Facebook, l’Assessore Alessia Mancini cerca la via della comprensione ponendo un’apposita riflessione sulla calda tematica. Il post messo dall’assessore però ha creato ulteriori critiche in altri gruppi e pagine di Facebook facendo diventare una piccola questione una macro polemica.

“Sento tanti di voi parlare della MOVIDA viterbese e di tutto quello che stiamo facendo per contrastare il degrado sociale del centro Storico. E se questo avviene, avviene perché per la prima volta dalle chiacchiere qualcuno si è assunto la responsabilità di passare ai fatti.
Quando ho, abbiamo come amministrazione, iniziato questo percorso, sapevo in quale situazione complicata mi andavo ad infilare – commenta l’assessore – Ma se ci siamo presi l’onere di governare la città è anche per fare cose che in 20 anni nessuno ha mai avuto il coraggio di fare prima. L’ho detto mille volte e lo ripeto questa mattina, che il problema non è se chiudere all’1, alle 2 o alle 3 di notte, ma i comportamenti di civiltà che tutti clienti debbono tenere nelle ore notturne”.

Al post si è seguita una “sfilata virtuale” di commenti in altri gruppi dove alcune pagine commentano così: “Un provvedimento atteso da oltre 20 anni?Non crediamo sia questa la svolta per il centro.Quotidianamente dimostriamo quali siano i problemi reali che mai nessuno vuole affrontare ed anche questa volta, come tradizione, sì è pensato bene di non farlo.Parliamo di parcheggi selvaggi, parliamo di scarsa manutenzione immobiliare, parliamo di come i posti blu presenti solo in centro rendano di fatto più comodo e conveniente lo shopping sulla cassia nord, parliamo di scarsi incentivi per le attività commerciali…. e così via”.

Il saggio dice: “Come si fa o si dice si fa sempre male”, ma poter dire la propria opinione è legittimo. Da una parte si richiede la civiltà e il rispetto per le vie e le strade di Viterbo, dall’altra invece di pensare che ci sono altre urgenze. Insomma, tante sono le cose da fare e recuperare ma il tempo e la pazienza sono le migliori amiche nel trovare soluzioni.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui