Sutri, l'8 marzo si inaugura la mostra “Le donne nel cinema e nello spettacolo”

Museo di Palazzo Doebbing, “la fotografa dell’anima”

359

In occasione della Giornata Internazionale dei diritti della donna, il Comune di Sutri organizza, presso il Museo di Palazzo Doebbing, una mostra fotografica e scultorea a cura di Marinetta Saglio Zaccaria.

L’esposizione, intitolata “Le donne nel cinema e nello spettacolo”, sarà visitabile dal giorno 8 marzo, data dell’inaugurazione, fino al 18 aprile. L’evento avrà inizio alle ore 17:30.

In questa stessa occasione, è previsto anche il concerto “Donna ti voglio cantare” di Miriana Bigi e Moreno Sorbelli. Non mancherà neppure un piacevole momento di degustazione con il dessert “mimosa”, offerto dall’azienda Dolce Tuscia di Capranica.

La mostra fotografica curata da Marinetta Saglio Zaccaria, non prevede un ticket di ingresso; per chi volesse, è possibile donare 2 euro all’Associazione “Donne in rosa di Sutri”.

Coloro che desidereranno ammirare tutte le meravigliose stanze del Museo di Palazzo Doebbing, la cui gestione fa capo alla società Archeoares, potranno usufruire di uno sconto pensato proprio per questa occasione.

Il ticket, di 3 euro, (o di 5 euro, se si somma l’eventuale donazione) consente infatti, in questa giornata, di visitare l’edificio nella sua totalità, con la sezione permanente di Arte Sacra e Arte Antica, e la mostra temporanea in corso intitolata “Èthos: Keramikos 2022”.

L’appuntamento intende celebrare le donne, la loro essenza, la loro forza; l’eleganza e la loro sinuosa energia. 

Passo dopo passo, rivolgendo lo sguardo verso le pareti dell’ex sede vescovile, ci si immerge nei loro volti, negli affascinanti sguardi. Foto dopo foto, è come se si entrasse in sinergia con loro, come se si diventasse parte di quel meraviglioso universo tutto al femminile.

La mostra, nata da un’idea del vicesindaco Luigi di Mauro, avrebbe dovuto essere realizzata due anni fa; l’emergenza sanitaria dovuta al Covid-19 però, ha ostacolato la sua riuscita. Oggi il progetto si concretizza.

Marinetta Saglio Zaccaria è una fotografa di grande talento, con una lunga esperienza alle spalle.

Dopo una formazione di stampo artistico ha conosciuto la fotografia quasi per caso, finché questo mondo è divenuto la sua passione e il suo lavoro.

Dive, attrici, donne dello spettacolo ma non solo. Lei ha voluto includerle tutte, proponendo un’esposizione che non ponga confini, con ritratti di persone di diversa nazionalità; ognuna con la sua soggettività, ognuna alle prese con la propria vita, ma tutte unite da un unico filo rosso, quello che si riconduce alla fantastica esperienza dell’essere donna.

Fotografare dive e donne dello spettacolo è per lei un momento di tutta normalità. È probabile che le sue opere siano state apprezzate proprio per questo. Marinetta infatti, con la sua empatia, riesce ad instaurare un rapporto umano con ogni soggetto da immortalare. 

Proprio lei infatti, è stata definita “la fotografa dell’anima”, capace di andare oltre al puro ritratto, di penetrare a fondo e raggiungere l’anima di ogni persona, rendendola immediatamente percepibile da chi osserva.

Nello spazio espositivo del museo Doebbing, se ogni soggetto è immortalato in un singolo scatto, per Raffaella Carrà invece, ci sono circa 10 foto. 

Poco dopo la sua morte, si è voluto rendere omaggio a una donna dalla formidabile energia, una delle più innovative, nonché amica della stessa fotografa che cattura la sua immagine a partire dal 1982.

Per il futuro?

C’era un’idea curiosa che le danzava in testa, quella di ritrarre proprio le donne di Sutri. Chissà, è probabile che questo progetto originale possa tramutarsi in una divertente e piacevole realtà.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui