Mentre i napoletani insorgono contro il governatore Vincenzo De Luca, Vittorio Feltri e Nicola Morra danno il loro parere sulla vicenda

Napoli protesta contro il coprifuoco: disordini in piazza e scontri con le forze dell’ordine (VIDEO)

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Questa notte a Napoli si è svolta la protesta contro il coprifuoco e contro il presunto lockdown annunciato da Vincenzo De Luca, il Presidente della Regione. I manifestanti si sono recati sotto la Regione, più tardi la protesta è andata a degenerare, infatti la piazza, in pochi minuti, è diventa un’enorme caos: sono stati lanciati lacrimogeni, petardi, distrutte transenne e cassonetti, le auto della Polizia sono state assaltate e gli agenti insultati. Il tutto è stato filmato da una diretta Facebook dove i cittadini venivano incitati a ribellarsi alle nuove disposizioni. Due striscioni all’inizio del corteo riportavano le seguenti frasi “Tu ci chiudi e tu ci paghi”, e ancora “contro De Luca”.

Il questore ha dichiarato: “Questa sera abbiamo assistito a veri e propri comportamenti criminali verso le forze dell’ordine. Nessuna condizione di disagio, per quanto umanamente comprensibile, può in alcun modo giustificare la violenza.”

Sulla questione si sono esposti anche Vittorio Feltri e Nicola Morra. Feltri non giustifica gli accaduti ma capisce bene che la situazione per i cittadini napoletani non è semplice, molti lavorano in nero e un presunto lockdown sarebbe devastante. “Se ci sono persone che faticano a guadagnarsi venti euro in un giorno e ora non possono più fare neanche quello, è chiaro che sono in estrema difficoltà e le difficoltà alimentano la disperazione – prosegue il direttore di Libero ai microfoni di AdnKronos – io credo che De Luca abbia ragione, perché il pericolo per la salute in questo momento è fortissimo. Bisogna tenere conto però che Napoli non è Milano. Se vogliamo capire la realtà dobbiamo tenere conto anche di questi aspetti. Conosco abbastanza bene la città, vive nel caos in periodi normali, figurati col covid che allegria. Io li capisco“. E conclude: “Se vogliamo capire la realtà dobbiamo tenere conto anche di questi aspetti. Conosco abbastanza bene la città, vive nel caos in periodi normali, figurati col Covid che allegria. Io li capisco“.

Mentre il senatore e presidente della Commissione Antimafia, Nicola Morra, commenta i fatti attraverso un post Facebook, dichiarando che a far parte della protesta c’era una sapiente regia: “Accertata la presenza reale di uomini dei clan della Pignasecca, del Pallonetto e dei Quartieri Spagnoli, pur non essendoci fisicamente, c’erano anche con le loro ‘fesserie’ tutti coloro che hanno sempre e soltanto ostentato sprezzo per le evidenze che la realtà ci ha offerto in tutti questi mesi“. Per concludere, il senatore ricorda cosa abbiamo visto e vissuto pochi mesi fa a causa del Covid-19 ed incita i conduttori tv a mostrare le immagini riprese nei reparti Covid, dando magari parola agli operatori sanitari che si impegnano ogni giorno per fermare il virus. Secondo Morra, facendo vedere la realtà alle persone forse qualcosa nelle loro menti cambierebbe.

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