Il messaggio di Jacopo Polidori e di Vallerano Tricolore per queste inusuali festività natalizie, un appello a cogliere l'occasione per fare un viaggio dentro noi stessi

Natale in lockdown, Polidori: “Combattere dentro noi stessi e rinascere come persone nuove”

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“Il Natale di quest’anno sarà diverso da tutti gli altri, ci si dovrà fermare e ragionare da soli piuttosto che, come siamo soliti fare, stare in compagnia”, scrive Jacopo Polidori, leader di Vallerano Tricolore in una lettera inviata alla nostra redazione.

“Oggi – continua Polidori – mi sovviene un uomo del passato, quanto mai attuale, Charles Dickens. Lui è stato l’uomo che secondo molto critici letterari inventò il Natale, o meglio, lo spirito natalizio”.

Ma perché questo pensiero? A spiegarcelo è direttamente il consigliere valleranese.

“Partiamo dal fatto che questo illustre scrittore visse e conobbe bene l’epoca dell’Inghilterra vittoriana, in piena rivoluzione industriale, in cui povertà, emarginazione sociale e malasanità, imperversavano con grande forza. La Legge sui Poveri del 1834( mi ricorda qualcosa di attuale), in cui la povertà veniva vista come una malattia da debellare e non come un problema da risolvere, ne è l’esempio lampante. Un sistema assistenziale in cui il povero veniva emarginato e abbandonato a sé senza nessuna possibilità di essere inserito in un contesto sociale e lavorativo”.

“Il nostro grande scrittore – prosegue la lettera – operò in questo contesto e scrisse molti racconti a riguardo, in cui dolore, tragedia, morte e disperazione venivano affrontati e vinti da un grande ottimismo e in cui l’uomo, nel finale, ritrovava in sé la sua benevolenza, generosità e umanità che lo portava ad avere quello ‘scatto’ per diventare migliore, spesso aiutato “dall’alto”, dalla cosiddetta divina provvidenza. Dickens credeva profondamente nella bontà degli uomini e credeva che quest’ultimi fossero il fulcro di tutto. Il bene o il male, il giusto o lo sbagliato, sta agli stessi uomini decidere da che parte stare e se cambiare o meno il corso degli eventi”.

“Anche per Dickens – precisa Polidori – sotto un certo punto di vista, l’uomo è artefice del proprio destino, contro ogni fatalismo, perché nella società feroce e spietata del tempo c’era ancora spazio per la volontà degli uomini. Si pensi al famoso romanzo ” Canto di Natale”, diventato un classico di questo periodo, in cui un vecchio scorbutico ed egoista diventa, grazie a una ricerca interiore, una persona allegra e altruista, non solo a Natale ma sempre. Un uomo nuovo”.

Il consigliere poi lancia una sorta di appello al richiamo spirituale che ognuno di noi dovrebbe ascoltare in questo particolare e triste momento: “Anche quest’anno dovremo affrontare, ancor di più, i nostri fantasmi e spiriti, passati, presenti e futuri, le nostre paure, i nostri mali, fisici e mentali, le nostre incertezze, ma starà a noi scegliere se piegarci a essi o combatterli e sconfiggerli per rinascere come persone nuove, memori del vecchio Ebenezer Scrooge”.

“Il nostro gruppo politico “Vallerano Tricolore” – conclude la lettera – augura a tutti buone feste sperando di poter tornare al più presto alla normalità, e come disse il piccolo Timmy: ‘Che Dio ci benedica tutti quanti'”.

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