Necropoli etrusca di Castel d’Asso presa di mira dai vandali

Il sito è ormai preso di mira da individui incivili che distruggono tutto quello che possono per soddisfare i loro istinti repressi

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Necropoli Castel d'Asso

sagginiAbbiamo visitato ieri questo luogo incantato, scelto dai nostri antenati del nobile popolo Etrusco, per seppellire i loro morti e abbiamo dovuto registrare ancora una volta numerosi atti vandalici. Ormai è assodato che alcuni individui che vivono tra di noi, non sono civili e distruggono tutto quello che possono per soddisfare i loro istinti repressi.

Quando circa 15 anni fa l’Associazione Archeotuscia prese in affido il luogo, pensò di creare una barriera con cancello apribile per impedire l’ingresso, anche durante la notte, al piazzale antistante la necropoli. Quel cancello è stato danneggiato innumerevoli volte, e adesso è sempre aperto perché non si può più chiudere. La stessa sorte del cancello l’ha subita un bellissimo cartello esplicativo, che raffigurava una piantina della zona, con la descrizione dei torrenti che la bagnano, e delle tombe a “dado” caratteristiche del luogo. Anche lui giace ormai scolorito a terra e non si legge più niente.

Dulcis in fundo, c’è poi una bacheca dove l’Associazione Archeotuscia mette le notizie per i soci, e anche questa è stata vandalizzata. In conclusione l’unica cosa che ancora non hanno vandalizzato, sono le tombe. Quelle, dopo che sono state spogliate clandestinamente dei loro arredi, oggi si mostrano in tutto il loro splendore, e ci raccontano sottovoce la pace di quella bella valle, che ha un fascino sconosciuto ai nostri moderni e algidi cimiteri.

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