Un uomo e una donna sono stati fermati dalla polizia per interruzione di pubblico servizio

Negazionisti inseguono un’ambulanza: “Girate a vuoto”, poi insultano gli operatori sanitari

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Nei giorni scorsi, a Torino due negazionisti durante la notte hanno seguito un’ambulanza che si prestava a soccorrere una persona malata di Covid-19 che aveva riscontrato difficoltà respiratorie.  I due individui a bordo di un Suv di grande cilindrata erano pronti a seguire il mezzo di soccorso per tutto il tragitto fino a sotto casa del paziente positivo. Il personale sanitario accorgendosi fin da subito del pedinamento ha avvertito la centrale che a sua volta ha chiamato la polizia.

Quando l’ambulanza si è fermata i due sono scesi dalla macchina ed hanno iniziato a sbraitare, insultando e minacciando gli operatori sanitari. La donna nel frattempo filmava il tutto per poter dimostrare la loro teoria mentre l’uomo urlava: “Le ambulanze sono vuote, non c’è nessuno dentro” e “Girate a vuoto”, accusandoli di seminare il panico tra la gente.
L’accaduto è stato segnalato al Prefetto e alla Procura torinese. Oltretutto, gli “inseguitori” erano fuori l’orario imposto dal decreto vigente e si sono giustificati affermando di essere in giro per lavoro, avendo un’attività in zona. Ora i due rischiano una denuncia per interruzione di pubblico servizio.

Sicuramente non è il primo episodio di questo genere e non sarà l’ultimo. I negazionisti sono quegli individui che hanno una forte connotazione anti-scientifica, infatti, secondo loro il Covid non esiste, è solo un fatto pianificato dai “più forti”.  Non vogliamo credere che qualcuno voglia fare del virus uno strumento da utilizzare per fare terrorismo mediatico ma di una cosa ne siamo certi: il virus esiste e non sempre si tratta di una semplice influenza.

Addirittura, contro i negazionisti un economista svizzero ha proposto uno stop all’accoglienza nelle terapie intensive. Una proposta veramente choc ma che ci fa ragionare. Ricordiamo Dmitry Stuzhuk, influencer e preparatore atletico del fitness, convinto negazionista di 33 anni che è morto a causa del Covid-19. Lui stesso sosteneva che il Coronavirus fosse una banale influenza e che non esistesse, ha capito la gravità che può portare la malattia solo dopo il ricovero ospedaliero e quando le sue condizioni cominciavano ad aggravarsi.

Purtroppo, questo virus non è prevedibile, può colpire chiunque e in qualsiasi modo, quindi dobbiamo cercare di stare attenti, mettendo in pratica tutte le norme anti-Covid e continuando a vivere le nostre vite in tranquillità.

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