Il presidente della Regione ha firmato l'ordinanza

Nel Lazio tutti a scuola il 10 gennaio. Zingaretti: “Potenziato il tracciamento”

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Le scuole del Lazio riapriranno il 10 gennaio e non il 7. Lo prevede un’ordinanza del governatore della regione Nicola Zingaretti. Il presidente della Regione ha firmato per la riapertura delle attività didattiche delle scuole di ogni ordine e grado del Lazio e delle Istituzioni Formative che erogano percorsi triennali di istruzione e formazione professionale (IeFP) che riprenderanno in presenza il giorno 10 gennaio 2022.

«Era prevista per circa il 20% degli istituti la riapertura venerdì 7 gennaio e grazie a questo provvedimento il rientro a scuola in presenza sarà per tutti lunedì», spiega l’assessore regionale alla Scuola Claudio Di Berardino.

«Nel Lazio a scuola tutti dal 10 gennaio. Da venerdì 7 saranno potenziati i servizi di tracciamento per gli studenti che si potranno prenotare su: prenotadrive.regione.lazio.it/main/home», scrive su Twitter Zingaretti.

«Vogliamo continuare a garantire il diritto allo studio in presenza e in sicurezza. Inoltre sarà potenziato, a partire da venerdì prossimo, il contact tracing con drive-in a disposizione degli studenti in tutte le zone del Lazio. Infatti lavoriamo, come già fatto per permettere la riapertura in presenza lo scorso settembre con un impegno straordinario da parte della Giunta Zingaretti, con l’obiettivo di permettere alle ragazze e ai ragazzi della nostra Regione di andare ogni giorno a scuola, ma è necessario non abbassare la guardia e avere comportamenti responsabili che serviranno a garantire la possibilità di completare un anno in presenza. Riconfermiamo l’appello alle vaccinazioni, al rispetto delle regole, con il massimo impegno da parte di tutti in questa direzione». Per il contact tracing la Regione ricorda che sarà possibile prenotare sulla piattaforma (https://prenota-drive.regione.lazio.it/main/home) con la tessera sanitaria e indicando l’Istituto scolastico.

Il picco nelle prossime settimane
Ieri l’altro l’assessore alla Sanità Alessio D’Amato aveva fatto presente che «dobbiamo avere consapevolezza davanti ad una apertura (delle scuole ndr) che ci porterà nelle prossime due settimane un picco di contagi». Nel Lazio «stiamo predisponendo un potenziamento dei tracciamenti però è chiaro che quando il denominatore aumenta in maniera importante poi si fa maggiore difficoltà. L’appello al governo è quello di valutare con estrema attenzione la scelta che si va a profilare».

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