NEL PRIMO TRIMESTRE 2021 IN CRESCITA LE IMPRESE NELLA TUSCIA

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L’analisi settore per settore secondo il Rapporto Movimprese 2020 di Unioncamere-Infocamere, in base ai dati del Registro Imprese della Camera di Commercio Viterbo.

Con il primo trimestre di quest’anno si iniziano a confrontare periodi caratterizzati dalla presenza della pandemia che ha causato un indubbio rallentamento delle iscrizioni di nuove imprese. Un dato, quello delle iscrizioni di nuove imprese, sostanzialmente in linea con quello dello stesso periodo dell’anno in corso, influenzato da un marzo praticamente bloccato sul fronte imprenditoriale. Le incertezze dello scenario economico, tra attese sull’evoluzione della pandemia e prospettive di rilancio legate al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), nonché la possibilità di ricevere sostegni dai vari provvedimenti governativi, influiscono anche sulle cancellazioni che registrano un rallentamento, ritardando presumibilmente un effetto di grossa crescita delle cessazioni d’impresa.

Questo è quanto emerge dall’analisi dei dati ufficiali sulla natalità e mortalità delle imprese tra gennaio e marzo 2021, diffusi da Unioncamere – Infocamere.

Anche le imprese della Tuscia registrano un tasso di crescita positivo +0,2%, mentre la Regione Lazio segna un +0,35%.

Il totale delle imprese presenti nei registri della Camera di Commercio di Viterbo alla fine del mese di marzo 2020 risulta pari a 37.990 unità, di cui 7.189 imprese artigiane registrate che presentano al contrario un tasso di crescita negativo pari -0,19% nel primo trimestre 2021.

Per quanto riguarda i settori, nel primo trimestre 2021 rispetto allo stesso periodo dell’anno 2020 nel comparto agricolo si è registrato un calo dello stock di imprese di appena lo 0,1%. Quello agricolo è una settore molto importante per l’economia della Tuscia che rappresenta il 31% circa del totale delle imprese registrate.

Le attività manifatturiere, che rappresentano il 5,3% del totale delle imprese registrate, subiscono un lieve calo, pari al -0,2%.

Dopo alcuni anni in cui si è assistito a una evidente contrazione il comparto delle costruzioni, che riveste un peso abbastanza elevato sulle imprese della Tuscia con il 13,1%, grazie agli incentivi messi in campo a livello nazionale nel primo trimestre 2021 registra un +3%. Leggera crescita per il settore del commercio del +0,3%, che pesa per circa il 21% sul totale delle imprese della Tuscia, così come per il settore dei trasporti +0,9%, e le attività dei servizi di alloggio e ristorazione.

Positiva anche la variazione annua dello stock per le attività immobiliari +3,2%, per i servizi di informazione e comunicazione +4,5% e per le attività finanziarie ed assicurative +4,9%. Risultano in crescita anche il settore della sanità, quello del noleggio agenzie di viaggio e servizi alle imprese, e le attività professionali, scientifiche e tecniche.

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