Nel segno di Volpe! La Viterbese vince di carattere per 1-0 a Bisceglie

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Sempre Michele Volpe. L’uomo in più della Viterbese è proprio lui. Dopo il goal segnato al Potenza domenica scorsa, l’attaccante si ripete anche al “Ventura”. Stavolta, però, la sua rete è decisiva. Con il suo pallonetto, infatti, la Viterbese vince 1-0 contro il Bisceglie e torna alla vittoria dopo due sconfitte consecutive. Una partita nella quale i gialloblù erano chiamati a reagire conquistando i tre punti in ogni modo, e così è stato. L’importanza della vittoria va al di là della prestazione e della bellezza della gara, nella quale di calcio si è visto poco e niente. Calabro sapeva che il copione sarebbe stato questo, lo aveva detto anche in conferenza stampa. Tiri in porta, emozioni e occasioni da goal, infatti, hanno scarseggiato. A prevalere è stata l’aggressività e l’agonismo, ma poco importa. I leoni sono tornati a vincere, ottenendo tre punti d’oro.

Bisceglie-Viterbese: 0-1

Bisceglie (3-5-2): Casadei; Diallo, Hristov, Da Silva (dal 52’ Ungaro); Mastrippolito, Nacci (dall’81’ Petris), Rafetraniaina, Trovade, Karkalis; Montero, Longo. A disp: Messina, Armeno, Camporeale, Abonckelet, Turi, Sierra, Ungaro, Murolo, Ferrante, Tessadri, Petris. Allenatore: Gianfranco Mancini.

Viterbese (3-4-1-2): Biggeri; De Giorgi, Negro, Baschirotto; Simonelli (dal 63’ Molinaro), Antezza (dall’87’ Antezza), Bensaja, Urso; Bezziccheri (dal 73’ Bianchi); Bunino, Volpe (dal 62’ Markic). A disp: Pini, De Santis, Markic, Scalera, Errico, E.Menghi, Corinti, Zanoli, Maraolo, Molinaro, Bianchi, Vitali. Allenatore: Antonio Calabro.

Arbitro: Francesco Cosso di Reggio Calabria.

Reti: 11’ Volpe (V).

Ammoniti: 25’ Refetraniaina (B), 30’ Karkalis (B), 35’ Bezziccheri (V), 46’ Volpe (V), 53’ De Giorgi (V), 54’ Diallo (B), 64’ Negro (V), 65’ Montero (B), 69’ Antezza (V).

Recupero: 1’ P.T; 5’ S.T.

Che sia per la salvezza o per i play-off la Viterbese oggi vuole tornare a vincere dopo la prova opaca di domenica con il Potenza. Per farlo, allora, Calabro si affida al 3-4-1-2, cambiando molte pedine rispetto alla formazione tipo. In porta non c’è Pini ma Biggeri, Markic ed Errico vanno in panchina per far posto a Urso e Simonelli, con De Giorgi ancora arretrato in difesa insieme a Negro e Baschirotto. A centrocampo, con Besea indisponibile, giocano Antezza, Bensaja e Bezziccheri. Davanti Tounkara è squalificato, pronti Bunino e Volpe. L’obiettivo del Bisceglie, invece, è chiarissimo: salvezza. I nerazzurri sono terz’ultimi in classifica e hanno estremo bisogno di punti. Gianfranco Mancini sceglie il consueto 3-5-2, Mastrippolito e Karkalis sulle fasce, coppia d’attacco composta da Montero e Longo.

Atmosfera surreale, quasi da amichevole, al “Ventura” di Bisceglie, stadio praticamente deserto nonostante l’importanza della partita. Un match iniziato alla grande per la Viterbese, capace di sbloccare all’11’ una gara fino a quel momento spenta e poco piacevole. A realizzare la rete del vantaggio è il solito Michele Volpe: lancio lungo di De Giorgi, Volpe brucia nettamente la lenta difesa del Bisceglie e supera Casadei con uno splendido pallonetto dal limite dell’area. Il goal dello 0-1 consegna maggiore coraggio e determinazione ai gialloblù, ma la partita rimane abbastanza sporca e bloccata per tutto il primo tempo. Oltre alla rete di Volpe, infatti, non succede praticamente nulla, anche a causa di un campo che si trova in pessime condizioni. Le emozioni scarseggiano, di gioco se ne vede poco e la squadra di Calabro gestisce senza problemi il vantaggio fino al 45’.

Il copione della gara non cambia nella ripresa. Le due squadre continuano sugli stessi ritmi della prima frazione, con il Bisceglie che ancora non riesce a trovare la reazione per cercare il pareggio. Merito anche di una Viterbese attenta difensivamente, concentrata e organizzata nel pressing, caratteristiche che in questo campo e contro questo avversario sono fondamentali. Con l’1-0, però, la partita è tutt’altro che chiusa. I nerazzurri giocano male, ma ci credono e rimangono in gara, tanto che al 52’ vanno a un passo dal pari. Il cross di Diallo crea una mischia in area di rigore, la girata di Mastrippolito colpisce il palo, poi anche Montero non riesce a segnare da pochi passi. La squadra di Mancini prova ad aumentare la spinta, mentre la confusione e l’aggressività continuano a essere le caratteristiche principali della partita.

Il Bisceglie alza il livello agonistico con il passare dei minuti, ma attacca sempre in modo timido. Negli ultimi venti minuti, tuttavia, la Viterbese soffre perché non riesce mai a risalire il campo e a tenere palla in zona offensiva. Emozioni e tiri in porta rimangono un miraggio, a prendere la scena nella ripresa sono i cambi e gli ammoniti, ben dieci. I leoni si chiudono a riccio e tengono bene, anche a causa degli attacchi del Bisceglie, disorganizzati e poco efficaci. Il tema tattico non cambia fino al termine della gara, vinta da una attenta Viterbese per 1-0.

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