Nella Casa famiglia del Murialdo la Befana è passata il 7 gennaio

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Chi ha detto che la Befana arriva sempre il 6 gennaio? Talvolta passa anche il 7. Oggi la vecchietta, non ancora stanca della fatica dei giorni scorsi, è arrivata alla Casa Famiglia dei Padri Giuseppini del  Murialdo, in via Diaz, un’importante struttura che ospita molti ragazzi, italiani e stranieri, di famiglie in difficoltà.

Il senatore Umberto Fusco, il presidente del Consiglio Comunale Stefano Evangelista, gli assessori Ludovica Salcini e Andrea Micci, i consiglieri Elisa Cepparotti e Stefano Caporossi e alcune donne del gruppo “Lega Viterbo – Dipartimento politiche femminili e per la famiglia”, coordinate da Rosa Maria Purchiaroni, hanno continuato l’opera della vecchietta amata dai bambini, portando panettoni, calze piene di dolci, giocattoli, libri e materiale scolastico ai ragazzi della Casa Famiglia, che frequentano le classe dalla terza della Scuola Primaria alla terza della scuola secondaria di primo grado.

È stato un pomeriggio importante e significativo. Una merenda insieme, con una buona cioccolata calda e del pandoro, per conoscere, interagire con questi ragazzi e i loro educatori e per renderli felici.

Mentre molti bimbi hanno ricevuto tanti doni e tante calze da genitori attenti, premurosi e con possibilità economiche, alcuni di questi ragazzi ospiti della Casa-famiglia hanno ricevuto poco o niente. Certamente non sono importanti soltanto i doni materiali: questi bimbi e adolescenti hanno bisogno di attenzione, di essere ascoltati, di sentirsi amati.

Questo è stato fatto oggi e si proseguirà a fare nei mesi a venire. Molti volontari aiutano, durante il pomeriggio, i ragazzi nei compiti e nelle diverse attività. La responsabile è Diana Dimonte, nata a Torino nel maggio del 1968, che vive e lavora a Viterbo. Laureatasi in biologia, nel 1998 entra in contatto con l’esperienza dell’accoglienza dei minori presso i giuseppini. Decide così di intraprendere un percorso totalmente diverso ed inatteso rispetto alla sua formazione, conseguendo il diploma di educatore professionale. Dal ’98 lavora presso l’Associazione Murialdo come Responsabile del Centro aperto e, dal 2002, si dedica costantemente ai ragazzi in difficoltà, all’accoglienza e all’affido familiare in qualità di Coordinatrice educativa dell’Associazione.

Ma ci sono anche Odoardo, un bravissimo insegnante di 87 anni, che da 27, come volontario, segue i ragazzi nei compiti; ci sono Roberto, generale in pensione, che tutti i giorni, da quattro anni, li aiuta. C’è Chiara e molti altri che si impegnano, senza alcuna retribuzione e molte responsabilità, a seguire questi ragazzi.

Oggi la Befana ha regalato un sorriso anche a loro.

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