Nicola Zingaretti a Viterbo per visitare il complesso dell’antico Ospedale Grande degli Infermi

Nasce il "borgo della cultura", oggi la presentazione del progetto di riqualificazione: investiti dalla Regione 10 milioni di euro. Alla cerimonia presenti il sindaco Arena, il sottosegretario Battistoni, il dg Asl Donetti e, in videoconferenza, il ministro Dario Franceschini

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Da sx a dx: il Dg Asl Daniela Donetti, l'assessore Alessandra Troncarelli, il presidente della Regione Nicola Zingaretti ed il consigliere regionale Enrico Panunzi

Il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, ha visitato oggi, martedì 1 giugno, il Complesso dell’antico Ospedale grande degli infermi e il Palazzetto Farnese di Viterbo in occasione della presentazione del Progetto di restauro, rifunzionalizzazione e valorizzazione del Complesso dell’antico Ospedale. All’evento hanno partecipato il direttore generale della Asl di Viterbo Daniela Donetti, il Vescovo di Viterbo Mons. Lino Fumagalli, il sindaco del capoluogo della Tuscia, Giovanni Arena. Collegato in videoconferenza ha preso parte anche il ministro della Cultura, Dario Franceschini.

Il ministro della Cultura Dario Franceschini collegato in videoconferenza

Il progetto, presentato dall’ingegnere Carlotta Piacentini, la più giovane rappresentante del team di professionisti Asl che ha contribuito alla definizione del piano dei lavori, trasformerà gli spazi ormai in disuso dell’Ospedale Grande degli Infermi per dare vita a “Il Borgo della Cultura”, un vero e proprio centro culturale specializzato, innovativo, accessibile che ospiterà, tra gli altri, l’Archivio di Stato e della Soprintendenza, la Biblioteca provinciale e vedrà la nascita di un Ostello per giovani.

 

L’Ospedale grande degli Infermi, andato in disuso a partire dalla fine degli anni ’70 del novecento a favore dell’Ospedale Belcolle, ha origini antichissime, risalgono al XIII secolo le prime strutture adibite all’accoglienza e alla cura dei pellegrini per ampliarsi nel corso dei secoli. Oggi tutti gli edifici che costituiscono il Complesso Ospedale Grande degli Infermi arrivano a coprire una superficie di circa 8.000 mq e una volumetria di oltre 50.000 mc.

 

Nonostante il pregio e la storia della struttura, attualmente il complesso è inutilizzato. Il Progetto promosso dalla Regione Lazio in collaborazione con il Ministero della Cultura punta a realizzare un vero e proprio hub culturale reso vivo anche dalla presenza di giovani, dalla possibilità di svolgere attività espressive per musica, teatro e performance artistiche. Il tema di riferimento attorno al quale gira il progetto è il libro come testimonianza viva della memoria. La Regione Lazio ha investito 10 milioni di euro, il resto è stato finanziato dal Ministero della Cultura che tra le altre cose si occuperà della nuova sede della Sovrintendenza ai Beni Culturali.

Zingaretti (al centro) con il Pd viterbese, da sx a dx: Francesco Serra, Enrico Panunzi, Lina Delle Monache, Alessandra Troncarelli, Alvaro Ricci e Giacomo Barelli

 

Il progetto vede nell’Antico Ospedale Grande degli Infermi l’elemento centrale. Nell’edificio principale dell’intero complesso è prevista la localizzazione della nuova Sede dell’Archivio di Stato e della Biblioteca Provinciale. All’interno di questi spazi sono previsti inoltre un Museo virtuale, laboratori e servizi di informatica, sale di lettura, un piccolo teatro con spazio all’aperto e una sala riunioni. Il progetto vede anche la nascita di un Ostello della Gioventù destinato all’accoglienza degli studenti. Palazzo Farnese ospiterà uno spazio del Mic, in particolare sarà destinato alla nuova sede della Sovrintendenza ai Beni Culturali e per la Direzione dei Beni Librari ed Archivistici di Viterbo e sarà sede anche di un Centro del Restauro e Recupero artistico. È prevista anche una struttura di Coworking di circa 200 mq per creare degli spazi di accoglienza e servizi per lavoratori e professionisti.

 

Nel complesso sorgerà anche una “Casa del Pellegrino” per accogliere i viandanti della Via Francigena che a Viterbo ha una delle sue tappe.

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