Nigeriano aggredisce poliziotto a Porta Fiorentina, niente manette per lui

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La decadente insegna presso la stazione di Porta Fiorentina

Un 30enne Nigeriano, che è stato fermato lungo il tragitto da Milano per i consueti accertamenti da parte del controllore, non gradisce la pretesa di mostrare il biglietto da parte di quest’ultimo e dà in escandescenze.

Interviene quindi un agente di polizia, che come risposta alla richiesta di esibire un documento riceve un cellulare in fronte, scagliato dall’africano, che cerca poi di dileguarsi.
Nessun arresto per il 30enne, che riceve una semplice denuncia a piede libero, e che secondo indiscrezioni di testimoni torna sul posto dopo qualche ora, libero di agire come meglio crede. Tutto questo è accaduto alla stazione di Porta Fiorentina, tra l’incredulità dei passanti.

10 giorni di prognosi e 4 punti di sutura per il poliziotto che finisce al pronto soccorso dell’ospedale Belcolle.

Il problema sicurezza all’interno delle stazioni laziali torna quindi d’attualità. Dagli ultimi dati risalenti al 14 luglio, 1.894 persone identificate; 2 persone denunciate in stato di libertà; 173 le unità impiegate nelle attività di controllo nelle stazioni ferroviarie; 78 le stazioni presenziate, 5 ordini di allontanamento in osservanza alle disposizioni in materia di sicurezza nelle città, 5 contravvenzioni per attività abusiva.

Questo è il risultato delle attività compiute dagli operatori della Polizia di Stato, in servizio presso il Compartimento Polizia Ferroviaria per il Lazio, nell’ambito dell’azione di controllo straordinario disposta dal Servizio di Polizia Ferroviaria su scala nazionale denominata “RAIL SAFE DAY”: operazione che attiva contemporaneamente, in tutta la nazione, controlli straordinari presso le stazioni o le aree ferroviarie finalizzati a contrastare gli impropri e anomali comportamenti e l’indebita presenza all’interno delle stazioni più importanti.

In particolare, gli agenti della Polizia Ferroviaria del Settore Operativo Roma Termini, hanno contravvenzionato 5 persone per attività abusiva perché assistevano i viaggiatori all’acquisto dei biglietti ferroviari dalle biglietterie automatiche, in cambio di un compenso per la prestazione fornita e contestualmente sono state allontanate con l’emissione di una segnalazione inerente le norme, in materia di degrado urbano per la sicurezza nelle città.

A Civitavecchia, un ventitreenne romeno, ha sottratto un telefono cellulare ad una ignara viaggiatrice che, seppur accortasi dell’avvenuto furto appena scesa dal treno, non è riuscita a recuperare l’oggetto per l’immediata ripartenza del convoglio. La donna si è rivolta agli operatori della Polizia Ferroviaria che, grazie alla descrizione del soggetto e con l’aiuto del personale di bordo, hanno subito allertato i colleghi in servizio nella stazione di Roma Ostiense, dove il romeno è stato bloccato e denunciato in stato di libertà; la refurtiva è stata consegnata alla legittima proprietaria.

A Cassino, presso la biglietteria della stazione ferroviaria, è stato rintracciato e denunciato in stato di libertà, dagli agenti della Polizia Ferroviaria, un cittadino italiano di 23 anni; a suo carico, da accertamenti più approfonditi, è risultata una nota di ricerca e rintraccio per il reato di truffa. Nello specifico, il 23enne dopo aver postato su un sito di internet la vendita di un decespugliatore al prezzo di 300 euro, nonostante il querelante avesse provveduto ad accreditare l’importo su una tessera PostePay intestata all’indagato, non ha mai ricevuto la merce.

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