Altro lockdown in vista, mazzata finale per l’economia italiana

No, questa volta non andrà tutto bene

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Terzo Dpcm in tre settimane, un record che tra qualche anno sarà utilizzato come esempio in tutte le università di Giurisprudenza e di Scienze Politiche per far vedere come non si gestisce un Paese in fase di emergenza.

La soluzione ad un emergenza che conta 1296 morti senza patologie (a fronte di 37mila con una, due, tre o più patologie pregresse) è sempre e solo il Lockdown e la colpa è sempre e solo degli italiani.

E pensare che solo qualche mese fa c’era chi cantava dai balconi perchè contento di fare qualche mese di ferie, oggi abbiamo perso il 9% del Pil: 260 miliardi letteralmente spariti nel nulla, bruciati. 160 miliardi solo nel settore del commercio, caduto sotto i colpi del Covid e dei Dpcm di Conte.

Tuttavia, ancora oggi esiste qualcuno che, sfacciatamente, racconta che il modello italiano viene analizzato anche all’Estero per essere preso d’esempio. Peccato che Macron e la Merkel se ne siano fregati altamente di questo modello Italia. Infatti, in Francia Macron parla una sola volta alla nazione, annuncia un lockdown light dando tempi certi. Il giorno dopo il Parlamento vota e nello stesso istante vengono stanziati aiuti veri alle imprese.

In Germania la cancelliera Merkel parla una sola volta alla nazione, fa un solo provvedimento concordandolo con i Lander, che viene votato dal Bundestag. Dà tempi certi e per salvare le imprese investe 10 miliardi freschi e sonanti rispettando un principio: alle imprese tedesche, per il mese di novembre viene dato subito il 75% del fatturato che avevano nello stesso mese nel 2019, così potranno coprire tutti i costi di gestione: affitto, utenze, stipendi, mutui eccetera.

Noi invece, figli di un Dio minore, siamo costretti a veder morire imprese, aziende ed ogni altra sorta di attivitá un Dpcm alla volta, mentre virologi e politici continuano ad agitare come un macabro feticcio il bollettino quotidiano dei contagi.

Un nuovo lockdown sarà la mazzata finale all’economia italiana e soprattutto ai mercati, sopravvissuti miracolosamente alla prima clausura. Il rischio del commissariamento dalla Ue è veramente dietro l’angolo, esattamente come l’ombra di Mario Draghi, sempre più preparato a diventare una specie di salvatore della Patria. E c’è da crederci, se l’alternativa a lui è direttamente la Troika.

Potete giurarci, stavolta non andrà tutto bene. Saranno anni durissimi quelli che ci aspettano una volta sconfitta definitivamente quella bestia chiamata Covid-19.

1 commento

  1. Parole sante! Come vede, il Governo barzelletta di quattro ( si fa per dire) scialacotti ha combinato il disastro. E l’Italia va sotto, e zitta! E lì rimane! Amen!

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