Noccioleti, Bigiotti risponde agli ambientalisti: “Salute del lago di Bolsena al primo posto nelle agende dei sindaci”

Il sindaco di Valentano risponde alle critiche ricevute, ribadendo che la salute del lago di Bolsena è primario interesse di tutti i sindaci

560
stefano bigiotti
Stefano Bigiotti, sindaco di Valentano

In risposta alle critiche lanciate dagli ambientalisti ai sindaci dei comuni del lago di Bolsena, interviene il primo cittadino di Valentano, Stefano Bigiotti, chiarendo la situazione relativa ai noccioleti.

“Come riferito durante la conferenza stampa, ogni comune ha adottato in tempi diversi un’ordinanza aggiornata e basata sulle specificità del territorio di riferimento”, afferma il primo cittadino.

Chiarimenti, arrivano per quanto riguardo la complessa situazione “noccioleti”, per la quale i comuni lacustri continuano a battersi: “Per chiarire, l’ordinanza del Comune di Valentano, il cui impianto è simile a quella adottata dal Sindaco del comune di Montefiascone, non rappresenta un atto contro i noccioleti o contro una coltura in particolare, ma un dispositivo che richiama appieno le normative esistenti in materia, così da garantire efficacemente il corretto uso dei fitofarmaci e assicurare la tutela del territorio a prescindere dalla coltivazione; un dispositivo pienamente rispettoso dell’attuale quadro giuridico e non impugnabile, che ha in larga misura anticipato quanto emerso anche durante le argomentazioni riportate dagli stakeholder in Prefettura durante i tavoli tecnici”.

“Chi crede che i comuni del lago abbiano dimenticato la battaglia per la difesa dell’ambiente, semplicemente sbaglia – prosegue il sindaco Stefano Bigiotti – La sostenibilità di questo territorio, la sua qualità ambientale, la conservazione e la tutela del lago di Bolsena rappresentano valori non negoziabili: lo abbiamo dimostrato prendendo nette posizioni sulla questione dei fitofarmaci, come su quella del geotermico di Castel Giorgio, finanche accendendo un faro importante sullo stato della Cobalb”.

In conclusione, un’affermazione rivolta a tutti coloro che avanzano critiche: “C’è comunione d’intenti tra tutti i sindaci i cui comuni ricadono all’interno del bacino imbrifero, la salute del lago è al primo posto della nostra agenda”.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui