Nominati i nuovi Comandanti delle Forze Armate

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Martedì scorso il Consiglio dei Ministri ha nominato i nuovi comandanti della Difesa, della Marina militare e dell’Aeronautica miliare, che prenderanno il posto dei Comandanti attuali, i cui mandati scadranno all’inizio  del mese di novembre.

Le nomine sono state stabilite su proposta del ministro della Difesa Lorenzo Guerini, il quale ha scelto figure con una lunga carriera operativa in contesti di conflitti internazionali.

L’incarico più in alto nella gerarchia delle forze armate (sotto di lui ci sono l’Esercito, la Marina, l’Aeronautica e l’Arma dei Carabinieri), è quello di Capo di stato maggiore della Difesa (SMD) è stato affidato all’ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone (attualmente è del generale Enzo Vecciarelli). Dragone,  che ha 64 anni, era Capo di stato maggiore della Marina: ha due lauree, è pilota di elicotteri e aerei; ha già ricevuto diverse onorificenze.

Oltre a essere ammiraglio e pilota, è cintura nera di karate.

Giuseppe Cavo Dragone è sposato e ha tre figli. La famiglia vive a Novi Ligure. Ha frequentato, fra le altre, le scuole di volo della U.S. Navy in Florida e nel Texas.

Rientrato in Italia nel settembre 1981, è stato imbarcato come pilota di elicotteri AB-212 sul cacciatorpediniere Ardito in occasione dell’impiego delle Unità della Mmi nelle acque del Libano.

L’incarico di Capo di Stato Maggiore della Marina militare è stato attribuito all’ammiraglio Enrico Credendino, di 58 anni, che ha diretto il programma navale anti-trafficanti dell’Unione Europea, noto come Operazione Sofia.

L’incarico di Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica militare è stato dato a Luca Goretti, di 59 anni, generale di lunga esperienza che ha partecipato al primo conflitto del Golfo nel 1991 e alle guerre in Bosnia e in Kosovo.

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