La Pro Loco di Viterbo invita i cittadini a continuare a frequentare il centro nonostante le limitazioni Covid. E ancora: "Natale per Viterbo è importante"

“Non abbandonate il centro storico, sono giorni cruciali per la sua sopravvivenza”

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“Le attività sono la vita, il cuore e il motore del centro. Se chiudono quelle saracinesche, il centro muore”. Il dilagare dell’emergenza Coronavirus sta rappresentando la causa della chiusura di moltissime attività commerciali in tutta in Italia e nel mondo: i gestori, tra limitazioni di legge e introiti ridotti all’osso, si ritrovano costretti ad abbandonare tutto e sperare in tempi migliori.

La Pro Loco di Viterbo, per questo, è determinata a lanciare un messaggio a tutti i cittadini in un momento così difficile per l’economia: “Non abbandonate il centro storico”.

“Assistiamo da qualche giorno alla ridesertificazione del centro, e confrontandoci con esercenti ristoratori albergatori comune è la paura, l’incertezza, la consapevolezza che se un altro lock down non sarebbe possibile sostenerlo da parte dello Stato, non è possibile nemmeno incutere paura e abbandonare il centro a se stesso. Non abbandonatelo.”, scrivono sulla pagina Facebook ufficiale.

“Seppur con le mascherine, il distanziamento, l’igienizzante che troverete in ogni esercizio commerciale, frequentatelo, non abbandonatelo. Perché è bene essere consapevoli che viviamo giorni e settimane cruciali per la sua sopravvivenza. Diverse attività hanno chiuso  – si legge ancora – diverse altre chiuderanno a fine anno. E molte sono sul filo. Pensiamoci prima di comprare le cose on line e poi lamentarci che i negozi chiudono e che il centro è morto”.

Riguardo all’idea dell’amministrazione comunale di investire un’importante somma sul Natale, la Pro Loco afferma: “Natale per Viterbo è importante. E non perché amiamo elfi e lucette. È importante economicamente per l’intera città. Che un colpo come quello dei mesi scorsi non lo reggerebbe, soprattutto il centro storico. Bisogna imparare a convivere con il virus, visto che dovremo farlo per parecchi mesi ancora, senza chiudere tutto, mantenendo e pretendendo il rispetto rigido delle norme: distanza mascherina ed igiene. Sosteniamo il Comune che vuole investire sul Natale, perché chi lavora nel settore turistico e commerciale, sa che non ci possiamo permettere che non arrivi Natale, che non sia Natale a Viterbo”.

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