“Non c’è nulla di più prezioso che tutelare e proteggere i bambini”: celebrati i 75 anni dell’UNICEF

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Si è svolto ieri, alle ore 15,30, nella sala Regia di Palazzo di Priori,   l’evento promosso dal comitato Unicef di Viterbo in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Provinciale e l’Assessorato ai Servizi Sociali del Comune di Viterbo, per celebrare il 75° anniversario dell’Unicef.

È intervenuto per l’occasione il garante regionale dell’infanzia e dell’adolescenza M. Sansoni.

Nell’ambito dell’evento sono stati consegnati gli attestati alle scuole del territorio. La cerimonia è stata allietata dai sax del liceo musicale Santa Rosa di Viterbo, diretti dal professor Gino Fiori.

Presenti all’evento, fra gli altri, oltre al Garante Regionale dell’Infanzia M.Sansoni, il presidente dell’UNICEF di Viterbo Stefania Fioravanti, il presidente dell’UNICEF di Roma D.Santodonato, il sindaco di Viterbo Giovanni Maria Arena, l’assessore regionale ai Servizi Sociali Alessandra Troncarelli,  l’assessore ai Servizi Sociali di Viterbo Antonella Sberna, il dirigente dell’Ufficio Scolastico ambito territoriale di Viterbo D.Peroni, il dirigente Scolastico dell’IC Piazza Marconi di Vetralla Roberto Santoni, altri dirigenti scolastici, le responsabili  del progetto Scuola Amica dell’Ufficio Scolastico Provinciale Angela Proietti e Sabrina Sciarrini, i responsabili Clelia Maio e Mauro Sarnari e molti insegnanti.
Interessanti tutti gli interventi effettuati durante l’incontro. In particolare,  la dott.ssa Angela Proietti della ASL ha detto:” La sanità deve volgersi sempre di più a un percorso di salute. Il profitto intellettuale della pandemia ha fatto sì che tutti noi lavorassimo in modo diverso, in perfetta sintonia con la Prefettura e le Forze dell’ordine. Abbiamo fatto rete. È fondamentale lavorare insieme, in collaborazione con le scuole e le famiglie.
Il preside Foti, della scuola Pietro Vanni di tanti anni fa, aveva visto lontano, favorendo l’integrazione,  l’intercultura, l’inclusione, i lavori di gruppo,  in progetti dedicati alla salute e al benessere”.
Il presidente dell’UNICEF di Roma Santonorato, dopo aver fatto i complimenti al Comune di Viterbo  per aver organizzato così bene questo evento, ha parlato dell’UNICEF, dei suoi simboli, della bandiera, in cui sono raffigurati un bambino e una mamma. Ha poi aggiunto:” La condizione della donna purtroppo non è ancora pienamente tutelata nella nostra società.”.
Ha inoltre spiegato:” L’UNICEF è un’organizzazione nata nel 1946, alla fine della Seconda Guerra Mondiale.
L’Europa era devastata. I bambini avevano bisogno di tutto. Non c’è nulla di più prezioso che tutelare e proteggere i bambini.

Oggi gli adolescenti nella nostra società corrono rischi nuovi, ma c’è ancora chi soffre ancora la fame. C’è una parte del mondo che aspetta i vaccini che non arrivano, mentre noi discutiamo se farli o no.
L’UNICEF interviene ovunque in soccorso dell’infanzia anche dove ci sono dittature e conflitti armati.

L’UNICEF crea progetti utilizzando risorse locali, porta istruzione, ospedali,  cultura, aiuti concreti.  L’infanzia è oggi, non è il futuro. Va aiutata adesso.”

L’UNICEF è un’intuizione di 75 anni fa, presente in 190 Paesi che si occupa di assistenza umanitaria ai bambini e alle madri di tutto il mondo.

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