Riflettiamo a fondo sui contagi in risalita dappertutto da settimane

Non perdiamo nemmeno un secondo a impegnarci nuovamente nell’ aspra battaglia contro il Covid. Parola d’ ordine: prudenza!

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Dopo un lungo periodo virtuoso, i contagi da Covid sono in preoccupante risalita da alcune settimane. Una situazione, come avete letto, che riguarda – in diversa misura – tutta l’Italia e che non risparmia la Tuscia e il suo capoluogo.

Il direttore Giovanni Masotti

L’allarme – o perlomeno il preallarme – c’è – e non perdona nessuno. Per evitare un Natale buio all’ insegna dei sacrifici, delle restrizioni e delle chiusure bisogna esercitare fino in fondo la pazienza. Prudenza innanzitutto, mai leggerezza e sottovalutazione se non vogliamo di nuovo rischiare di brutto. Prudenza e realismo se vogliamo affrontare con i minori danni possibili la recrudescenza del malefico virus. Qui non si vuole aizzare la paura, ma sottolineare che il Coronavirus non è sconfitto ed è sempre pronto a piantare i suoi artigli. Vaccinazioni innanzitutto, con la terza dose, e un ritorno convinto alle misure di protezione e di distanziamento sociale. Non c’è da gestire una malattia normale, ma qualcosa di molto più insidioso.

Per questo, ripetiamo, prudenza e attenzione o saranno di nuovo guai, che le nostre comunità non si possono permettere. È un momento cruciale, questo. Non perdiamo nemmeno un minuto nell’ impegnarci a spegnere la miccia che si sta riaccendendo. Una miccia che brucerebbe salute e lavoro.

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