“Non si deve uscire da casa”: Bagnoregio e Bolsena seguono la scia di Arena

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Non si può uscire da casa, nonostante le nuove disposizioni ministeriali. E’ quanto emerge dai vari interventi di Arena per Viterbo, Profili per Bagnoregio e Dottarelli per Bolsena, preoccupati per un’inversione di tendenza rispetto al calo che si sta verificando negli ultimi giorni.

Bagnoregio e Bolsena, dunque, seguono la scia di Arena, che ricordando la sua ordinanza ci ha tenuto a ribadire l’obbligo di non uscire da casa, obbligo valido anche per il “portare a spasso i bambini nei pressi dell’abitazione”, azione che dunque rimane vietata.

Ecco la comunicazione di Profili, per Bagnoregio:

“Ieri è uscita una circolare del Ministero dell’Interno, capisco l’importanza dell’ora d’aria e passeggiate di un genitore con i bambini e sono sicuro arriverà presto il momento di rincominciare piano piano a vivere la vita con la normalità di prima ma ora non possiamo vanificare i sacrifici fatti fino ad oggi. Vi chiedo, e spero che sia una delle ultime volte, di rispettare la mia ordinanza n.28 del 21 marzo scorso che vieta qualsiasi attività motoria e sportiva in luoghi pubblici. Resta salva la possibilità di farlo per bambini e persone che ne abbiamo necessità e quindi accompagnate da un certificato medico. Nei paesi vicini continuano ad esserci casi positivi e non è questo il momento di allentare. Senza paura ma con la consapevolezza che presto saremo in grado di allentare e ritrovare la normalità.”

Ecco invece l’avviso di Dottarelli:

“Vi parlo da sindaco, ma vi parlo anche da padre.Chi di noi non vorrebbe andare a farsi una passeggiata con i propri figli? Chi c’è tra noi che non vorrebbe andare a farsi una lunga camminata lungolago? Chi tra noi non desidera riacquisire un po’ di quelle libertà che caratterizzano la nostra vita privata? Io sono tra i primi, posso assicurarvelo. Però non è ancora il momento. Ancora non è possibile girare liberamente per il nostro paese. Dobbiamo continuare su questa strada che, salvo alcuni casi rari di scarsa intelligenza, è condivisa responsabilmente da tutti. Ci sarà un tempo per tornare ad assaporare la libertà, e di farlo tutti insieme. Coi figli, da soli, con il proprio coniuge, ma non ora. Uscite di casa uno soltanto, e fatelo solamente ci fosse la necessità. Se il chiarimento del Viminale ha lasciato qualche dubbio ve lo sciogliamo noi: rimane tutto come prima. Qualora dovessimo accertare che questa responsabilità viene meno, sarà mia cura emettere nuova ordinanza ancora più restrittiva. Avanti così bolsenesi, insieme possiamo farcela!”

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