Non si ferma la protesta degli ex lavoratori Privilege

Ieri mattina una decina di operai hanno occupato per alcune ore la sala convegni dell'Adsp fino ad ottenere un colloquio col presidente di Majo. Piano sostegno del vice sindaco Grasso

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Non si ferma la protesta degli ex lavoratori Privilege. Dopo una settimana di sit in davanti la sede dell’Autorità portuale, ieri una decina di metalmeccanici, approfittando di una porta laterale lasciata aperto hanno deciso di entrare e occupare la sala convegni. Una iniziativa pacifica per ottenere un incontro col presidente Francesco Maria di Majo.

Il primo ad incontrare gli ex lavoratori è stato in mattinata il vice sindaco e assessore alla Portualità Massimiliano Grasso che ha assicurato l’impegno del Pincio. “Questa storia va avanti da troppi anni – ha detto Grasso che ieri tra l’altro sostituiva il sindaco Ernesto Tedesco fuori città – va risolta, capisco l’esasperazione di questi padri di famiglia”. Un appoggio quello assicurato dal Comune rafforzato anche alla luce del protocollo d’intesa sottoscritto ad inizio 2016 dall’ex presidente Pasqualino Monti con i sindacati in cui l’Autorità portuale si impegnava, in attesa di un nuovo acquirente per la Privilege, a “ricollocare” gli operai nei vari lavori che sarebbero iniziati nello scalo.

Concetti che sono stati ribaditi anche alla segretaria Roberta Macii che ha contattato personalmente il presidente, impegnato in Regione, per fissare un appuntamento alle 17. Solo alla notizia dell’incontro i lavoratori hanno deciso di togliere l’occupazione della sala convegni e lasciare l’Adsp. Alla riunione con di Majo ha partecipato anche il vice sindaco e si è deciso di aggiornare tutto il 19, giorno in cui è previsto (alle 10) l’incontro con la Royalton.

“Tutti ci auguriamo che – ha commentato il referente della Fiom Cgil Giuseppe Casafina – si arrivi alla firma e riprendano le attività del cantiere. In ogni caso il presidente si è impegnato a dare seguito al protocollo e cercare, insieme al Comune, una ricollocazione per i metalmeccanici”.

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