La lista civica "Tuscia Tricolore" per Alessandro Giulivi presidente della Provincia tira dritta per la sua strada, convinta che le imminenti elezioni del 18 dicembre la porteranno a trionfare su Alessandro Romoli e "Azzurri per la Tuscia"

“Non vogliamo piantare la nostra bandierina come simbolo, ci interessa il risultato e l’unità del centrodestra”

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La lista civica “Tuscia Tricolore” per Alessandro Giulivi candidato alla carica di presidente della Provincia tira dritta per la sua strada, convinta che le imminenti elezioni del 18 dicembre la porteranno a trionfare sul rivale Alessandro Romoli di “Azzurri per la Tuscia”.

“A ridosso delle elezioni ci siamo messi ad un tavolo con i rappresentanti di Forza Italia, poi le carte si sono scoperte. – ha dichiarato il coordinatore provinciale di FdI Massimo Giampieri in conferenza stampa questa mattina – L’ipotesi di un accordo di centrodestra non era nei fatti e Romoli si presenta in Provincia senza una logica di alternativa tra centrodestra e centrosinistra. Tutti conoscete la coerenza di Fratelli d’Italia e Tuscia tricolore, – ha aggiunto – noi la partita ce la giochiamo con Giulivi presidente: non volevamo piantare la nostra ‘bandierina’ come simbolo, ma ci interessa il risultato e la forza di unità di centrodestra. Siamo convinti che porteremo a casa i nostri consensi, mentre dall’altra parte la situazione non appare chiara per niente”.

Il deputato di FdI Mauro Rotelli Rotelli ha sottolineato che l’obiettivo della squadra è quello di portare all’interno della gestione provinciale “contenuti che sono stati completamente dimenticati da un’amministrazione che sta a sinistra dal 4 maggio 2015”. “La speranza – ha detto Rotelli – è che prima possibile si ritorni a far votare direttamente i cittadini, in modo da superare ‘inciuci’, divisioni, cuciture e calcoli di un’elezione di secondo livello. In questi anni di centrosinistra la provincia di Viterbo è stata invasa da rifiuti di Roma e di tutto il Lazio, ha visto individuare diverse zone come possibile punto di costruzione del deposito di scorie radioattive. C’è poi il problema dell’ arsenico, che in questo periodo non è stato neanche affrontato, ma anzi, in alcuni casi si è assistito ad un peggioramento della situazione – ha aggiunto – Sui trasporti la provincia ha avuto zero risposte, così come sulle infrastrutture e le telecomunicazioni come la fibra”.

Un altro nodo cruciale che non è stato preso in considerazione, per il deputato di FdI, è il turismo. “Ad esempio non c’è traccia di attività della Provincia sul prossimo Giubileo del 2025 – ha spiegato Rotelli – non c’è alcun tipo di progettualità; i luoghi della Tuscia, gli eventi e la comunicazione degli stessi sono stati completamente inesistenti. Va anche aggiunto che il rapporto con la regione Lazio di Zingaretti è stato di ‘genuflessione’, invece di battere i pugni e portare a casa risultati. Si sente parlare continuamente di termini come ‘emergenza Covid’ e ‘fondi del PNRR’ e sembra che ciò giustifichi ‘la qualunque’. Per questo Tuscia Tricolore andrà a difendere il principio in base a cui queste risorse siano destinate a tutti i comuni del territorio in maniera equa”. Infine, Rotelli ha concluso che “se qualcuno scambia la nostra coerenza per ideologia ha davvero sbagliato indirizzo con noi ed è meglio che si faccia un esame di coscienza”.

Il candidato Alessandro Giulivi, sindaco di Tarquinia, ha posto una questione: “Come si comporteranno i nostri amici-nemici candidati che fino a ieri sedevano nel tavolo di centrodestra dovendo condividere una politica di centrosinistra?”. Tra i punti principali che andranno affrontati a livello provinciale, secondo Giulivi, ci sono i fondi del PNRR “che andranno distribuiti equamente, dato che la Provincia è lo strumento essenziale per far voce ai cittadini dei 60 comuni del Viterbese. C’è poi l’ambiente, che è fondamentale per la realizzazione di diversi progetti. Il nostro obiettivo e il futuro di questo territorio – ha concluso – è avere una progettualità che consenta di intercettare il più possibile il flusso dei turisti, soprattutto in relazione al porto di Civitavecchia”.

Hanno preso parte all’incontro di questa mattina presso la sede di Fratelli d’Italia di Viterbo anche la maggior parte dei candidati presenti nella lista “Tuscia Tricolore”.

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