La polemica sul presunto conflitto d'interessi dietro la Notte delle Candele infiamma Vallerano, dopo l'entrata in scena dell'associazione Polidori ed il suo gruppo tornano all'attacco e rispondono. Restano tanti, tantissimi dubbi

Notte delle Candele, Vallerano Tricolore: “Rispondano gli amministratori, dove sono finite le carte?”

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La Notte delle Candele è una festa e dovrebbe, in quanto tale, unire tutti gli abitanti di Vallerano ma, da quasi due mesi, li sta letteralmente dividendo. Il motivo? Il gruppo consiliare Vallerano Tricolore, il cui capogruppo è Jacopo Polidori, ha nei mesi scorsi mosso molteplici dubbi riguardo un presunto conflitto di interessi dietro la festa.

Polidori ed i suoi, dopo una ricerca certosina ed un accesso agli atti, hanno notato che mancavano all’appello molteplici documenti contabili e fiscali, nonostante l’allora sindaco (ed attuale consigliere in quota Pd) Maurizio Gregori e la sua amministrazione avessero dichiarato di averli protocollati. Le numerose anomalie hanno spinto Polidori e Vallerano Tricolore a presentare un esposto alla Corte dei Conti, al fine di accertare eventuali reati.

Oltre all’esposto, Vallerano Tricolore ha tappezzato il paese di manifesti in cui spiegava ai cittadini tutte le controversie, con l’intento di sensibilizzare i valleranesi e fargli comprendere la situazione emersa. Dopo circa una settimana e dopo che Polidori aveva chiesto spiegazioni in Consiglio non ricevendole in quanto il diretto interessato, ovvero Maurizio Gregori, non era presente, qualcuno ha deciso di rispondergli con altri manifesti. Peccato che a rispondere non sia stato il diretto interessato o, quantomeno, il gruppo politico al quale appartiene, ma l’associazione Notte delle Candele, mai nominata da Polidori.

Come da pronostico, il consigliere non ha gradito l’intromissione dell’associazione e ha deciso di preparare, sempre tramite manifesto, la sua replica. “Rispondano gli amministratori, non l’associazione”, si legge in testa.

“Abbiamo letto con attenzione il manifesto dell’Associazione Notte delle Candele. Chiaramente – prosegue il manifesto – nessuno vuole mettere in discussione né l’impegno che l’associazione mette nell’organizzare l’evento, né la manifestazione stessa con la sua importanza.Né tantomeno ci interessa sapere se l’associazione abbia o meno richiesto od ottenuto dei soldi pubblici. Sembrava chiaro che la nostra richiesta di delucidazioni fosse rivolta all’amministrazione o agli amministratori che quegli atti li hanno prodotti e firmati. Pertanto – precisano – non è l’associazione, con tutto rispetto, il nostro interlocutore”.

“E’ innegabile – continua Vallerano Tricolore – che il Comune di Vallerano negli anni 2016/2017/2018 abbia approvato con alcuni atti sia l’iniziativa che il previsionale di spesa della stessa. Inoltre si autorizzava il sindaco pro tempore Maurizio Gregori a chiedere un contributo ad hoc in Regione Lazio per la manifestazione. Basti vedere le delibere di giunta numero: 98 del 29/07/2016, 59 del 30/05/2017, 83 del 22/05/2018”.

Il gruppo poi esprime le proprie perplessità:

“Ci sembra superfluo dire che i soldi della Regione Lazio sono anche dei contribuenti valleranesi .

E’ innegabile che il nostro comune con determina N. 58 DEL 27-07-2017 e con i soldi del proprio bilancio abbia pagato 1573,09 per la stampa del materiale pubblicitario della manifestazione .

E’ innegabile che la  Regione Lazio abbia concesso un contributo di 5.000 euro al nostro ente di cui 3.080,43 sono stati elargiti all’associazione per l’organizzazione della festa con la determina N. 89 DEL 02-11-2017.

Anzi, il comune non ci ha specificato come siano stati utilizzati gli altri 1.919,57.

È innegabile che con determina n°108 del 24/11/2016 il nostro comune approvava la rendicontazione dell’iniziativa “PICCOLE SERENATE NOTTURNE-NOTTE DELLE CANDELE” per un importo entrate-uscite di 22.500(pari e patta).

È innegabile che con determina n° N. 102 DEL 28-11-2017 veniva approvato il rendiconto della manifestazione ““PICCOLE SERENATE NOTTURNE-NOTTE DELLE CANDELE”  pari a 100.626,04 di uscite e 99.927,00 di entrate.

Su questo rendiconto, tra le voci di entrata abbiamo trovato anche la dicitura “Comune di Vallerano” pari a 1.500,00 euro, ma a oggi non ci è stato spiegato di cosa si tratti, è un contributo del comuneIl problema di questi ultimi due atti amministrativi è che nonostante sia stato dichiarato di approvare la documentazione fiscale e contabile dell’evento, questa non è presente in allegato e a oggi non c’è stata fornita. Dove è questa documentazione? Senza ciò non possiamo verificare la veridicità delle entrate e delle uscite dichiarate”.

“In sintesi – spiegano – a quanto pare, in alcuni anni una manifestazione di un’associazione privata sarebbe stata gestita come se fosse comunale, desumibile da tutti i documenti amministrativi da noi citati e dal fatto che il comune abbia concesso servizi e strutture gratuitamente fino al 2018 senza che l’ente abbia avuto alcun ritorno di cassa ma abbia solo affrontato delle spese”.

“Per concludere – affermano Polidori, Ricciardi ed Armenti – visto che in consiglio comunale non sono state date risposte su questa situazione, chiediamo  agli amministratori un confronto o un video confronto pubblico in cui, con tutti i documenti alla mano , si potrebbe fare chiarezza una volta per tutte su come l’amministrazione ha gestito questo evento”.

 

 

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