Nunzi: “Bene Scilipoti, ma avrebbe dovuto chiedere le dimissioni dei vertici dell’Authority”

Tullio Nunzi dell'associazione "Meno poltrone più panchine", interviene prendendo spunto dal vice della Cpc sulla crisi nel porto e ricorda come presidenti siano stati allontanati per motivi meno gravi

213

“Ho sempre apprezzato gli interventi del consigliere comunale Patrizio Scilipoti, per la capacità di esprimere, con crudezza, senza giri di parole la realtà del porto di Civitavecchia”. Inizia così un intervento del presidente dell’associazione Meno Poltrone più panchine Tullio Nunzi che riprende la nota del vice presidente della Cpc sulla chiusura della pesa pubblica nello scalo e attacca i vertici dell’Autorità portuale
“Per una serie di ragioni non so se volute, o casuali ad ogni suo intervento faceva riscontro un intervento del presidente dell’Adsp, – scrive Nunzi – di tutt’altro tenore. Il vicepresidente della compagnia portuale sollecitava la questione delle banane,il presidente dell’autorità magnificava l’accordo con il Car e Barcellona; Scilipoti criticava la gara per l’affidamento delle operazioni di scarico di carbone, il presidente esaltava l’incontro con l’ambasciatore americano. Il Vicepresidente della Compagnia evidenziava, giustamente ,l’importanza del servizio della pesatura pubblica,ilPresidente annunciava l’arrivo di nuovi traffici”.
“Non so – prosegue Nunzi – se le critiche di Scilipoti sono condivise dalle altre imprese portuali, dalle imprese dei servizi,che farebbero bene ad esprimersi, ma per l’esperienza e la conoscenza del settore portuale e logistico, quando ero responsabile di Confcommercio, il porto di Civitavecchia, vive una situazione di grande difficoltà, rispetto agli altri porti. E se non fosse per l’aspetto crocieristico, e tutti i servizi connessi avrebbe dovuto chiudere. Unico appunto all’intervento di Scilipoti, la mancanza di soluzioni; non so se per ragioni politiche, o per un lapsus calami, nella conclusione del suo preciso intervento, avrebbe dovuto proporre le dimissioni del gruppo dirigente dell’Adsp, anche se aleggiano nelle sue parole. Ricordo che per molto meno nel passato diversi presidenti furono obbligati a lasciare la loro carica”.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui