Nunzi e Scardozzi con FdI per discutere il nuovo piano del centro

Gran debutto di Claudia Nunzi e Antonio Scardozzi con Fratelli d’Italia nel pomeriggio di oggi.

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Conferenza Fratelli D'Italia Viterbo

Gran debutto di Claudia Nunzi e Antonio Scardozzi con Fratelli d’Italia nel pomeriggio di oggi. Durante l’incontro organizzato per discutere sul nuovo piano del centro storico targato Mancini, il partito di centro-destra ha manifestato vivo entusiasmo per l’ingresso dei due ex-leghisti, quasi fresco di giornata.

Risale proprio a ieri, infatti, la decisione dei due di unirsi a Fratelli d’Italia, che già nello scorso novembre aveva sfilato alla Lega un assessore (Claudio Ubertini) e due consiglieri (Elisa Cepparotti e Andrea Micci). “Dove stavo prima stavo stretto”. Le parole che Scardozzi ha pronunciato nell’incontro di oggi lasciano poco spazio alla fantasia.

In merito ai recenti malumori causati dalle proposte del nuovo piano di commercio, FdI dichiara di voler offrire innanzitutto trasparenza a chi vive il centro storico, poiché su di loro ricadono i provvedimenti designati nei 29 articoli che compongono il documento. Bianchini è tornato a ribadire come la tutela del centro di Viterbo rappresenti l’obiettivo centrale dell’intera azione, ma che -riproponendo un’espressione già fortunata- affinché ciò possa realizzarsi, “si deve guardare anche oltre le mura”.

Per l’assessora alla viabilità Laura Allegrini, il decentramento deve finire. Occorre scatenare una forza centripeta che riporti le persone verso il centro di Viterbo, “attraverso il recupero e la rifunzionalizzazione degli edifici abbandonati e il ritorno degli uffici comunali, oltre a sgravi fiscali per le giovani coppie che decidono di trasferirsi dentro le mura e un nuovo regolamento dell’Ornato che possa sostituire quello attuale”.

Per FdI solo un implemento radicale del turismo può risvegliare Viterbo dal suo profondo letargo: dalla collaborazione con l’assessore De Carolis sono stati messi in cantiere due nuovi musei, di cui uno multimediale dedicato a Santa Rosa, ed è stata espressa la volontà di creare dei punti di attrazione culturale che possano invogliare i turisti a trascorrere qualche ora in più nella nostra città. Inoltre, si sta lavorando per rendere il centro di Viterbo Patrimonio dell’UNESCO, data la sua sorprendente varietà artistica e architettonica.

Sui due provvedimenti che hanno raccolto il maggior numero di fischi, Bianchini non intende fare dietrofront: il mercato del sabato dal 1 gennaio 2021 verrà spostato da piazza del Sacrario, così da liberare il parcheggio per i turisti, e trasferito quasi certamente a Via Garbini, ritenuta più idonea di Piazza della Rocca. Il mercato però cambierà aspetto: si punterà su prodotti di qualità, che valorizzino le eccellenze del nostro territorio, contribuendo ad attirare il flusso di turisti e favorendo l’economia locale.

Anche le limitazioni d’orario per gli esercizi commerciali del centro storico vengono confermate, e anzi, spetterà proprio alla Nunzi (con cui il partito sale a quota tre assessori) il compito di garantire i controlli da parte delle forze dell’ordine nelle ore notturne.

Dopo quello del commercio, l’Amministrazione prevede di realizzare nuovi piani per il traffico, la mobilità sostenibile e i parcheggi: “Sono passi che faremo bilancio dopo bilancio”, ha dichiarato la Allegrini.

Fratelli d’Italia ha accolto con entusiasmo la proposta di Purchiaroni del “tagliando a un anno”: 12 mesi per dimostrare la validità dei provvedimenti e affrontare la resa dei conti.

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