Nuova Tac a Belcolle, vecchie dinamiche elettorali: a tre giorni dalle urne, fioccano le inaugurazioni

Al taglio del nastro erano presenti l’assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato, e il direttore generale della Asl di Viterbo, Daniela Donetti.

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Nuove elezioni, nuova Tac per l’ospedale di Belcolle. Continuando nel solco delle buone abitudini di chi detiene il potere per cui – quando si avvicinano le urne – si rifanno le strade, si ripezzano i tubi rotti e si rinnovano strutture sanitarie,  ecco l’ immancabile inaugurazione. Made in Zingaretti.
Questa mattina la Regione ha presentato la nuova Tac di Belcolle. Dall’ufficio stampa del governatore sottolineano come il nuovo apparecchio per la tomografia assiale computerizzata sia stato messo a disposizione “dell’unità operativa diagnostica per immagini e acquistato grazie a un finanziamento regionale di oltre 250mila euro”. Al taglio del nastro erano presenti l’assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato, e il direttore generale della Asl di Viterbo, Daniela Donetti.
“La nuova apparecchiatura è di ultima generazione e permette un deciso miglioramento delle prestazioni diagnostiche – ha spiegato D’Amato –. La grande velocità di acquisizione del macchinario permette, inoltre, una riduzione nei tempi d’esame e nell’uso di mezzo di contrasto. Stiamo lavorando per l’ammodernamento tecnologico e sulle politiche del personale, che sono i due cardini per una sanità migliore”.
I malpensanti direbbero che anche la recentissima notizia sull’arrivo di dodici nuovi direttori di struttura complessa, e quella di qualche giorno fa sul nuovo centro di cure primarie di Bolsena, potrebbero essere catalogate come notizie “elettoral-sanitarie”. Ma chi pensa male, sicuramente sbaglia. E allora, non resta che lodare l’assessore regionale alla Sanità, il direttore generale della Asl e il governatore per queste novità, che renderanno meno lunghe le liste d’attesa.
“L’acquisto della nuova Tac a Belcolle va inquadrato nell’ottica del potenziamento in corso della diagnostica per immagini nella rete ospedaliera aziendale – ha spiegato la dg Donetti –. Nel 2017, contemporaneamente all’inaugurazione del pronto soccorso, avevamo dotato l’ospedale Andosilla di Civita Castellana di uno strumento analogo, atteso da anni”.
Dalla Asl parlano di buone performance sulla diagnostica per immagini: tra il 2017 e il 2018 +17%, passando da 9.741 a 11.386 prestazioni erogate.
“Risultati correlati all’ammodernamento tecnologico avviato negli ultimi due anni – ha aggiunto la Donetti – Un esempio concreto è il progetto attivato di teleradiologia, che consente ai nostri medici di refertare a Belcolle – in tempo reale – le prestazioni eseguite nelle strutture di Orte e Montefiascone, con un conseguente recupero di efficienza e di produttività”.

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