Nella notte è arrivata la firma del presidente Conte sul nuovo dpcm, che entrerà in vigore da domani e suddividerà l'Italia in 3 zone di rischio

Nuovo Dpcm, il Lazio è zona gialla: Viterbo resta “osservato speciale”

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Nella notte è arrivata la firma sul nuovo Dpcm da parte del premier Conte: tra le novità rispetto al precedente documento, come già anticipato, c’è la divisione dell’Italia in tre zone (verde, arancione e rossa) in base al rischio di contagio.

La Regione Lazio viene inclusa tra le zone di colore gialla (che sostituisce il verde, come si era ipotizzato in precedenza), considerate quindi a basso rischio, in cui saranno adottate le misure generali valide per tutto il Paese, senza ulteriori limitazioni (come avverrà invece in quelle a medio-alto rischio).

Nel Lazio, come nel resto d’Italia, a partire da domani e fino al prossimo 3 dicembre, non sarà consentita la circolazione delle persone dalle 22 alle 5 del giorno successivo (se non per motivi di necessità, lavoro o salute tramite autocertificazione) e nei fine settimana i centri commerciali resteranno chiusi per evitare assembramenti. La scuole elementari e medie resteranno in presenza, mentre le superiori torneranno alla didattica online.

Nessuna variazione all’orario di chiusura di bar e locali (sempre alle 18), restano aperti i negozi e le attività commerciali; stop invece ai musei e alle attività di sale giochi, sale scommesse, bingo e casinò e ai concorsi in presenza, eccetto quelli per personale medico e protezione civile; resta la “forte raccomandazione” a non spostarsi dal proprio Comune se non per esigenze lavorative, di studio e di salute.

In questo nuovo quadro la provincia di Viterbo resta l’ “osservata speciale”: solo nel capoluogo, ad oggi, si contano oltre mille casi di cittadini positivi al Coronavirus. Il sindaco Arena poco fa ha comunicato che per, almeno per il momento, si sceglie di escludere l’eventualità di una chiusura delle scuole, dato il leggero decremento nei contagi tra studenti negli ultimi giorni.

Si attende ora di stabilire se la Tuscia sarà sottoposta a ulteriori restrizioni a causa dell’elevato numero di casi registrato nelle ultime settimane.

Sotto il testo del nuovo Dpcm:

dpcm-3-novembre-2020

 

 

 

 

 

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