Il provvedimento firmato dal premier Draghi resterà in vigore dal 6 marzo al 6 aprile: ancora stop all'asporto per i bar dopo le 18; consentito fino alle 22 per enoteche e negozi al dettaglio di bevande

Nuovo Dpcm: le novità su scuole, musei, cinema e teatri

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Firmato il primo provvedimento del premier Draghi, che determinerà le misure in vigore sul territorio nazionale dal 6 marzo al 6 aprile, fino a dopo le festività pasquali.

Confermata la divisione dell’Italia in fasce di colore – rosso, arancione, giallo e bianco (dove per il momento si colloca solo la Sardegna, con meno di 50 casi ogni 100.000 abitanti) – il coprifuoco dalle 22 alle 5, il divieto di spostamento tra regioni e il divieto di asporto per i bar dopo le 18.

Viene consentito ora l’asporto solo fino alle 22 dalle enoteche o esercizi di commercio al dettaglio di bevande.

La principale novità introdotta dal nuovo Dpcm riguarderà le scuole: in zona rossa dal 6 marzo è prevista la sospensione dell’attività in presenza delle scuole di ogni ordine e grado, comprese le scuole dell’infanzia ed elementari. Resta comunque garantita la possibilità di svolgere attività in presenza per gli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali.

I Presidenti di regione in fascia gialla o arancione potranno disporre la sospensione dell’attività didattica:

  1. nelle aree in cui abbiano adottato misure più stringenti per via della gravità delle varianti;
  2. nelle zone in cui vi siano più di 250 contagi ogni 100mila abitanti nell’arco di 7 giorni;
  3. nel caso di una eccezionale situazione di peggioramento del quadro epidemiologico.

In zona gialla resta l’apertura dei musei nei giorni infrasettimanali su prenotazione fino al 27 marzo, quando si potrà estendere anche al fine settimana.

Per la stessa data ripartiranno cinema e teatri con posti a sedere preassegnati, nel rispetto delle norme di distanziamento. La capienza non potrà superare il 25% di quella massima, fino a 400 spettatori all’aperto e 200 al chiuso per ogni sala.

Restano chiusi palestre, piscine e impianti sciistici fino a nuove disposizioni.

 

 

 

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