Nuovo ospedale, Lorenzoni: “Ennesima farsa dei dem”

Ieri il Governo ha firmato la delibera del CIPE che assegna alle Regioni 4 miliardi di euro per l'edilizia sanitaria, stanziati nella scorsa legge di bilancio (art. 1 comma 555) targata 5 Stelle-Lega.

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Ospedale Rieti
“L’assessore alla sanità D’Amato, decantando i meriti del Partito Democratico, è arrivato oggi a Rieti tra le ali dei sostenitori plaudenti ad annunciare la realizzazione di un nuovo ospedale per una spesa stimata di 189 milioni di euro. Mi ricorda la famosa conferenza stampa di Del Rio e Zingaretti a fine 2017 dove si parlava di un piano per il raddoppio della Salaria di oltre 850 milioni, e sappiamo tutti come è finita.
Facciamo chiarezza. Ieri il Governo ha firmato la delibera del CIPE che assegna alle Regioni 4 miliardi di euro per l’edilizia sanitaria, stanziati nella scorsa legge di bilancio (art. 1 comma 555) targata 5 Stelle-Lega.
Parte di questi fondi assegnati alla Regione Lazio saranno quindi utilizzati per integrare il finanziamento di 76 milioni per l’adeguamento sismico del De Lellis (della legge di stabilità 2017) e arrivare così ai famosi 189 milioni sbandierati dalla banda Melilli-Refrigeri-D’Amato che servono per il nuovo ospedale.
La procedura è la seguente: prima viene pubblicata la delibera CIPE, poi le Regioni fanno la programmazione, questa poi passa dal Nucleo di Valutazione del Ministero della Salute che dà il parere finale. Ma al momento per il nuovo ospedale di Rieti non c’è nessun atto al ministero di Giulia Grillo. Almeno stavolta, a differenza della Salaria, i finanziamenti esistono ma sono statali, non regionali come annunciato.
In sostanza il PD fa campagna elettorale con i finanziamenti ricevuti dal Governo, senza aver prodotto nessun documento concreto e senza che l’iter per il nuovo ospedale sia neanche partito.
Per quanto riguarda il laboratorio analisi, oggi finalmente abbiamo potuto leggere il Decreto di Zingaretti. E’ un decreto temporaneo per la sospensione del declassamento del nostro laboratorio analisi fino a dicembre 2020, ma non istituisce un Hub come nelle altre province, infatti rimane la gestione centralizzata dei reagenti presso la Asl Roma 1. Un contentino che non applica l’articolo 17-bis del decreto 8/2017 per garantire i servizi degli ospedali delle aree colpite dal sisma fino al 2021 come richiesto dalle Associazioni, dalla mozione regionale del Movimento 5 Stelle e come fatto già dalla Regione Abruzzo.
Mi chiedo: per quanto tempo sarebbe durata questa farsa mediatica, rilanciata anche dal Tg Regionale asservito a Zingaretti, se non fosse stato presente un cittadino 5 stelle nelle Istituzioni?”
Si legge in un comunicato dell’On. Gabriele Lorenzoni.

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