Nuovo statuto comunale: più spazio alla storia di Civitavecchia e ai suoi eroi

Approvato all'unanimità il nuovo statuto comunale, fermo al 1995. Inserite commemorazioni legate alla città: il 28 ottobre saranno ricordati gli Arditi del Popolo, il 17 marzo i patrioti e gli eroi civitavecchiesi. La seduta si è accesa sui cimiteri e sul regolamento di Polizia Mortuaria.

166
Consiglio Civitavecchia

Da “La Provincia – Quotidiano di Civitavecchia, Santa Marinella, Fiumicino e dell’Etruria”.

È stato approvato all’unanimità il nuovo statuto comunale che va a sostituire la vecchia versione, datata 1995. Uno Statuto nel quale trova spazio la storia di Civitavecchia. All’articolo 6, infatti, vengono inserite commemorazioni e celebrazioni legate alla storia cittadina. In particolare il 28 ottobre di ogni anno sarà ricordato l’ultimo episodio di resistenza degli Arditi del Popolo contro migliaia di fascisti in marcia su Roma. Il 17 marzo, invece, su proposta del consigliere Massimiliano Grasso, verranno celebrati i patrioti e gli eroi civitavecchiesi che si sono particolarmente distinti nel corso della storia cittadina. “Ogni anno – ha ricordato Grasso – sarà scelta una figura storica locale da celebrare e far conoscere nelle scuole cittadine”. Per entrambe le giornate, infatti, saranno coinvolte proprio le giovani generazioni, per far conoscere la propria città. All’interno del nuovo statuto, come sottolineato dal presidente del consiglio Dario Menditto, è stata istituita anche la figura del vicepresidente è regolamentata la revoca del presidente e del suo vice, oltre alla decadenza dei consiglieri che, senza motivo, sono assenti dalla sedute. Introdotto poi il bilancio partecipato, per per permettere ai cittadini di decidere come destinare una percentuale di risorse.

Una volta approvata la modifica della commissioni consiliari permanenti, per il passaggio di Mirko Mecozzi dal Pd al gruppo Misto, e dopo l’ok al regolamento dei servizi educativi asili nido e servizi innovativi ed integrativi, il consiglio – che ha visto all’inizio l’ingresso del neo consigliere di Forza Italia Giancarlo Frascarelli – si è acceso sulla questione legata ai cimiteri. In discussione infatti il nuovo regolamento di Polizia Mortuaria, che come spiegato dell’assessore Ceccarelli, prevede oggi una riduzione della concessioni.

Per le inumazioni singole si passa a trenta anni, che arrivano a 70 per quelle collettive. Al cimitero vecchio le tombe da perpetue passano a 75 anni (trascorsi 100 anni dalla prima tumulazione), con il canone confessorio ridotto del 50%. Per loculi singoli, plurimi e loculini la concessione scende a 30 anni. “L’obiettivo – ha spiegato Ceccarelli – è quello di avere un continuo aggiornamento dello stato delle sepolture per evitare lo stato di abbandono delle tombe è una certezza nella riscossione dei canoni di concessione”. Un regolamento bocciato dall’opposizione, in particolare dal Pd, con il capogruppo Marco Piendibene che ha tuonato: “I cimiteri non sono mai stati abbandonati al degrado come in questi anni”. Critica rispedita al mittente da parte della maggioranza, convinta della bontà del proprio operato.

Fonte: La Provincia di Civitavecchia

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui