Occhio alle cinture di sicurezza! La polizia stradale annuncia controlli a tappeto per la Tuscia

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La Polizia Stradale di Viterbo e dei Distaccamenti di Monterosi e Tarquinia dedicheranno tutta la settimana all’attuazione dell’operazione sull’uso corretto delle cinture di sicurezza e dei sistemi di ritenuta per bambini. A tali controlli, si affiancheranno quelli relativi al corretto utilizzo del casco da parte dei ragazzi che usano gli scooter e dei maggiorenni che guidano le motociclette.

Le cinture sono uno dei dispositivi più importanti nel campo della sicurezza automobilistica.

Furono brevettate dal canadese Gustave Desirè Lebeau, che le aveva denominate “bretelle di sicurezza”, nel  lontano 1903. Le velocità non altissime delle vetture di quei tempi e i rischi di soffocamento che esse davano (all’epoca esse erano realizzate in cuoio) causarono la mancata diffusione dell’accorgimento.

La prima automobile ad essere progettata con cinture di sicurezza di serie fu la Tucker Torpedo realizzata nel 1948, ma sfortunatamente la fabbrica venne chiusa per evitare la concorrenza che tale automobile (rivoluzionaria sotto molti aspetti) avrebbe sviluppato nel confronti delle maggiori case automobilistiche dell’epoca.

Nel 1957, esse furono però introdotte in qualche automobile, anche se furono usate più come test che per reale convinzione nei confronti della loro utilità.

Oggi sappiamo che il rispetto delle norme aiuta a prevenire infortuni in caso di incidenti e spesso salva la vita.
È necessario sensibilizzare la popolazione sul corretto utilizzo delle cinture di sicurezza e dei sistemi di ritenuta, anche con particolare riguardo ai seggiolini per bambini, da parte di conducenti e occupanti di veicoli a motore, al fine di ridurre le conseguenze traumatiche dovute agli incidenti stradali.

Attenzione: i controlli specifici avranno luogo 24 ore su 24, anche durante le ore notturne, su tutte le arterie principali della Tuscia, anche mediante posti di blocco.

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