Odissea Roma Nord: l’Autorità dei Trasporti annuncia interventi

Le azioni a tutela dei pendolari annunciate in una nota di risposta alla richiesta di intervento sollecitata dal Codacons.

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Roma Nord: l’Autorità di Regolazione dei Trasporti ha deciso di indagare sui disservizi quotidiani della tratta Roma-Civita Castellana-Viterbo, annunciando “specifiche azioni di verifica a riscontro delle criticità oggetto di segnalazione”.

Qualcosa, insomma, si muove nel gran caos che, soprattutto negli ultimi tempi, ha investito la linea ferroviaria gestita dall’Atac.

In seguito ai disagi segnalati ogni giorno dai pendolari, infatti, il Codacons, nelle settimane scorse,  aveva presentato un esposto proprio all’Autorità di Regolazione dei Trasporti in cui si chiedeva di intervenire a tutela dei pendolari e degli utenti.

ESPOSTO CODACONS

“La ferrovia Roma-Civita Castellana-Viterbo, gestita da Atac, è il mezzo di trasporto più problematico vista la lunghissima durata dei viaggi e i frequenti ritardi dovuti alla presenza del binario unico.

Il trasporto pubblico presenta tutt’oggi gravi carenze, sia nello stato di salute dei mezzi, che continuano ad avere guasti e a presentare infiltrazioni d’acqua, sia nella frequenza delle corse, che obbligano spesso gli studenti e i lavoratori ad arrivare a scuola o a lavoro in ritardo oppure a uscire anticipatamente per poter raggiungere le fermate, obbligandoli ad aspettare per ore dopo l’uscita o impedendogli in molti casi di frequentare corsi pomeridiani a causa della mancanza di corse nel secondo pomeriggio per il rientro nei paesi di residenza.

Una situazione che potrebbe finire con l’incidere anche sul diritto allo studio o sulle prestazioni lavorative di ciascun utente fruitore.

Duole notare la situazione di incuria e mala gestio di una delle tratte che dovrebbe essere un fiore all’occhiello della città e dell’intera Regione: un concentrato di degrado quasi irreale, che non risparmia nulla ed infetta ogni singolo elemento della vita civile: strade, ponti, cavalcavia, gallerie”.

Il Codacons, nella nota, chiedeva sia un intervento della Procura della Repubblica di Roma sia dell’Autorità di Regolazione dei Trasporti, per porre fine al calvario quotidiano dei pendolari.

RISPOSTA AUTORITA’

Due giorni fa, l’Autorità, con una formale nota, ha risposto al Codacons dichiarando che “le problematiche dei servizi di TPL interessati siano oggetto di specifica e costante attenzione nell’ambito delle attività di monitoraggio e di vigilanza di competenza dell’Autorità, anche grazie alle interlocuzioni esperite con gli enti interessati, e in particolare con la Regione, al fine di assicurare che le procedure di affidamento in corso e/o da avviare, tra cui quelle riguardanti la rete e i servizi ferroviari regionali, siano volte a conseguire una maggiore efficienza e efficacia nella gestione, anche con riferimento agli investimenti da adottare per garantirne adeguati livelli di qualità” e che in merito alla tratta Roma-Civita Castellana-Viterbo “sarà ns. cura avviare specifiche azioni di verifica a riscontro delle criticità oggetto di segnalazione.”

Nel frattempo il Codacons sta studiando la possibilità di un’associazione risarcitoria per ottenere il rimborso di biglietti e abbonamenti.

Per questo ha invitato i pendolari della tratta in questione a fornire la pre-adesione inviando una mail all’indirizzo info@codacons.it

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