Oggi è Santa Lucia! Detti popolari, credenze e storia

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Santa Lucia condotta al martirio, opera di Pietro Novelli del XVII sec

“Santa Lucia” si esclama quando non si scorge qualcosa che si ha sotto gli occhi. Viterbo le ha dedicato un quartiere.

La storia della protettrice della vista ha tanti ‘aneddoti’ interessanti da raccontare. Morì martire il 13 dicembre, nell’anno 304 d.C., durante le persecuzioni di Diocleziano. A ‘denunciarla’ come cristiana fu il promesso sposo, un pagano,
infuriato per il rifiuto della giovane che decise di dedicare la sua vita a Cristo.

Si era recata in pellegrinaggio al sepolcro per pregare per la mamma malata. E quando la ‘donna’ inspiegabilmente guarì, ella decise di donare le sue ricchezze in beneficenza.

Denunciata alle autorità romane, catturata e processata, Santa Lucia ha sempre difeso e sostenuto con forza la sua fede, anche quando fu sottoposta a indicibili torture, senza riportare ferite.

La notte del 13 dicembre non è la più più lunga dell’anno. Ma come è nata questa credenza? Bisogna tornare al 4 ottobre 1582. Prima dell’introduzione del calendario gregoriano, la data in cui si festeggiava la Santa era vicina al solstizio d’inverno.

Nel nuovo calendario, invece, bisogna aspettare il 20/21 dicembre. Ecco spiegato anche il nome Lucia, dal latino lux (luce). Tutti sanno infatti che, dopo il solstizio d’inverno, le ore di luce crescono lentamente.

È molto celebrata a Siracusa, in Sicilia e nel Salento. Al Nord, porta i doni ai bambini.

Come il giorno della Madonna Immacolata, il 13 dicembre ci ricorda che manca davvero poco al Natale.

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