Onore alla Polizia di Stato nel 169esimo anniversario della fondazione: sobria cerimonia questa mattina alla Questura di Viterbo

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Questa mattina, alle ore 11, si è svolta presso la Questura di Viterbo una breve ma intensa cerimonia  per il 169° anniversario della fondazione della Polizia di Stato.

Per il secondo anno consecutivo, l’emergenza epidemiologica impone la massima sobrietà nelle celebrazioni.

Alla presenza di S.E. il prefetto di Viterbo Giovanni Bruno e del questore Giancarlo Sant’Elia è stata deposta una corona d’alloro in memoria di tutti i Caduti della Polizia di Stato in ogni epoca.

Toccanti le parole di don Flavio Valeri che ha dato la benedizione ricordando anche San Michele Arcangelo, patrono della Polizia di Stato.

In un anno reso difficile dall’emergenza pandemica, nel 2020 la Polizia di Stato si è assicurata risultati significativi.
Ecco un bilancio della
Questura di Viterbo e commissariato di Tarquinia – dell’ attività dal 10 aprile 2020.

Arrestate 60 persone arrestate e denunciate all’autorità giudiziaria.
Controllate 18.608 persone e 12220 veicoli.
Ricevute più di 18.400 chiamate al 113 con più di 3000 interventi effettuati a opera della Squadra Volante di Viterbo e Tarquinia.
Disposti 118 avvisi orali, 20 fogli di via con divieto di ritorno, 8 sorveglianze speciali, 4 ammonimenti per violenza domestica, 28 ammonimenti per atti persecutori e un Daspo urbano.
Foto segnalate 1122 persone.
Sospese e revocate 100 licenze di porto d’armi.
Emessi 12 provvedimenti cautelari di ritiro d’ armi.
Effettuati 115 narcotest.
Effettuati 45 sopralluoghi tecnici.
Rilasciati 1675 passaporti
Rilasciati 1116 porti d’armi per uso caccia e 740 per uso sportivo.
Rilasciate  163 licenze in materia di armi.
Rilasciate 14 licenze di commercio di oggetti preziosi.
Rilasciate 4 licenze raccolta scommesse e videolottery.
Rilasciate 5 altre licenze di polizia.
Disposte 8 sanzioni amministrative.
Effettuati 148 controlli amministrativi.
Emessi n. 100 provvedimenti di sospensione/revoca/rigetto titoli in materia
di armi.
Disposte 116 espulsioni di cui 17 con accompagnamento in frontiera.
Allontanati da territorio nazionale 21 cittadini comunitari 2 dei quali accompagnati in frontiera.
Rinnovati 3854 permessi di soggiorno.

Emanate oltre 1000 ordinanze di servizio che hanno visto impegnati, oltre al personale della questura, del commissariato di Tarquinia, della polizia stradale, postale e ferroviaria anche i militari dell’arma dei carabinieri e della guardia di finanza e sono stati disposti oltre 60 servizi di controllo del territorio, nel capoluogo e in numerosi comuni della provincia, con l’impiego, oltre che di personale della
questura, anche dei reparti prevenzione crimine e della polizia stradale con verifiche ad esercizi commerciali e controlli a persone e mezzi e sono stati inoltre numerosissimi i servizi disposti a Viterbo e Provincia per la verifica delle misure previste per la prevenzione del contagio da Covid 19.

La polizia stradale, comparto Lazio-Umbria, sezione di Viterbo, dal 10 aprile 2020 al 6 aprile 2021 ha rilevato 132 incidenti, tre dei quali mortali. Accertate 4345 infrazioni, di cui 24 per guida in stato d’ebrezza e 4 sotto l’effetto di stupefacenti.

Il 10 aprile del 1981 è stata pubblicata sulla Gazzetta ufficiale la Legge 121 che, come evidenziato dalle parole del Capo della Polizia Prefetto Lamberto Giannini “portava in sé il seme di grandi evoluzioni, ridisegnando una polizia moderna e a forte identità civile.

Il Ministro dell’Interno ha consegnato la medaglia d’oro al merito civile, conferita dal Presidente della Repubblica, alla Bandiera della Polizia di Stato. Il prestigioso riconoscimento è stato attribuito per il compito svolto dai Questori, Autorità provinciali di pubblica sicurezza preposte al coordinamento tecnico operativo dei servizi di ordine e sicurezza pubblica, con la seguente motivazione:
”Erede di una prestigiosa tradizione risalente a prima dell’Unificazione d’Italia, la Polizia di Stato, con assoluta fedeltà allo Stato e in difesa della collettività, ha assicurato, da centosessantanove anni, il mantenimento dell’ordine e della  sicurezza pubblica facendosi interprete sul territorio dell’alto magistero affidato alle Autorità provinciali di pubblica sicurezza preposte al coordinamento tecnico operativo dei servizi di ordine e sicurezza pubblica. Attraverso le proprie donne e i propri uomini, chiamati a ricoprire questo difficile ed essenziale compito, la Polizia di Stato, nelle fasi anche più drammatiche della storia del Paese, ha contribuito in maniera decisiva alla coesione della Nazione e ha garantito, sin dalla nascita della Repubblica, la tutela delle libertà fondamentali, la salvezza delle Istituzioni democratiche, assicurando altresì  i presupposti per il progresso e il benessere collettivo e dei singoli.”

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