Ordine del giorno per abolire il coprifuoco respinto, la Meloni si infuria

Intanto Salvini comunica che la raccolta firme per l'abolizione del coprifuoco ha raggiunto quasi le 100mila adesioni

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Giorgia Meloni alla Camera dei Deputati tra i banchi di Fratelli D'Italia

Si è infuriata Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia, dopo la bocciatura dell’ordine del giorno presentato dal suo partito. Votazioni contrarie sono arrivate da tutti i partiti di maggioranza.

La Camera con 48 favorevoli, 233 contrari e 8 astenuti ha respinto l’odg che impegnava l’esecutivo “a valutare l’opportunità, nei provvedimenti di prossima emanazione, di assicurare che nelle zone gialle i ristoranti possano rimanere aperti fino alle 24”. Forza Italia e Lega non hanno votato.

Assurdo! Bocciato l’odg di Fratelli d’Italia per abolire il coprifuoco: mentre FdI ha votato per abolire questa misura irrazionale e liberticida, tutti i partiti di maggioranza hanno votato a favore o non hanno partecipato alla votazione.
Da non crederci…” – le parole della Meloni, che condivide anche questa immagine:

Salvini, dalla sua, cerca di presentare la situazione sotto un’altra prospettiva, portando i dati della raccolta firme lanciata dalla Lega per la revisione delle restrizioni e in particolare del coprifuoco:

“La libertà vince!
Grazie alla battaglia della Lega e grazie anche alle vostre preziose FIRME (che continuiamo a raccogliere, in questo momento siamo a 98.265, fantastico), il governo si impegna a rivedere già a MAGGIO limiti, chiusure e divieti, a partire dal coprifuoco, se i dati continueranno a migliorare, come accade da giorni, con ricoverati e contagiati in netto calo. Niente coprifuoco, chiusure e divieti a oltranza fino a giugno o addirittura luglio come voleva qualcuno. Io mi fido di voi, io mi fido degli Italiani.”

Si attendono aggiornamenti per eventuali correzioni ufficiali al decreto del Governo Draghi.

 

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