Orte, Giuliani: “Non vogliamo limitare la libertà dei turisti. Aperti a eventuali richieste degli enti nazionali”

"Noi non possiamo e non vogliamo prendere di nostra spontanea volontà procedure che possano restringere i diritti delle persone"

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Angelo Giuliani, sindaco di Orte, chiarisce la sua posizione per quanto riguarda le dichiarazioni portate nelle ultime ore, inerenti al grande passaggio di turisti provenienti dalla cina nel comune dell’alto Lazio.

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Angelo Giuliani, sindaco di Orte

Nodo ferroviario e stradale di grande importanza per la regione, da Orte transitano con grande frequenza turisti di ogni provenienza e nazionalità, compresa la Cina che, negli ultimi giorni, sta lottando contro l’epidemia che ha scosso l’opinione pubblica: il Coronavirus: “Ho sintetizzato il pensiero di molti cittadini del nostro comune. Orte ha una dinamica diversa rispetto ad altre situazioni della provincia. Ha una stazione ferroviaria che ha un nodo importantissimo dove ogni mattina passano almeno 3000/4000 persone con un interscambio di nazionalità notevole”

Prosegue poi, Giuliani, parlando del ristorante Cinese presente in prossimità della stazione di servizio contigua all’autostrada: “Abbiamo anche un altrettanto importante nodo autostradale dove è collocato un punto di ristorazione di nazionalità cinese dove si fermano una quindicina di pullman al giorno. A fronte di ciò abbiamo quindi ritenuto importante informare le autorità a livello ragionale. Se loro dovessero pensare che possa essere necessario prendere precauzioni, saremo disponibili a farlo”

Un’apertura, quindi, a direttive provenienti dall’alto, non intenzionata a limitare in alcun modo la libertà di transito dei turisti ma che tiene conto dell’emergenza che nelle ultime ore ha allertato la sanità italiana: “Noi non possiamo e non vogliamo prendere di nostra spontanea volontà procedure che possano restringere i diritti delle persone, se non per comprovate ragioni di profilassi e prevenzione che devono arrivare da enti sopra ordinati. Volevamo solo portare all’attenzione delle autorità regionali e nazionali questa particolare dinamica, rendendoci disponibili, se necessario, all’attuazione di eventuali procedure richieste”.

 

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