La risposta del consigliere non si è fatta attendere

Orte, Tofone risponde alle dure accuse di Orizzonte Comune

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Non si è fatta attendere la risposta del Consigliere e Presidente del Consiglio del comune di Orte Marco Tofone, dopo le accuse ricevute ieri tramite una lettera/post apparsa su “Orte orizzonte Comune“. Un forte rammarico da parte di Tofone dovuto soprattutto al fatto che questa lettera/post riporti semplicemente la firma di Orizzonte Comune e non di chi realmente si è sia rivolto alla sua persona in queste dichiarazioni.

Ecco il comunicato di Orizzonte Comune, accessibile integralmente cliccando QUI.

La risposta del consigliere Marco Tofone:

“Dispiace davvero constatare come si perda occasione ancora una volta di parlare di politica e di proposte per il paese e come, anche quando si parla di una problematica importante, Orizzonte Comune voglia continuare a dividere la cittadinanza.
Spiegatemi, Orizzonte Comune, qual è il problema di fronte ad una richiesta di un consigliere comunale, regolarmente protocollata. Ancora una volta non si ha la maturità per distinguere un rapporto di lavoro da, citando le vostre parole, ‘quello che credevamo un amico’?
Piuttosto si preferisce, in maniera vile, attaccare una persona, per giunta senza la firma di una persona specifica. Quindi chi si è rivolto a me: un intero gruppo consigliare, un coordinamento, un sindaco… chi ha scritto quel messaggio?
Difficile relazionarsi con chi non si firma, come è probabilmente ancora più difficoltoso per Orizzonte Comune capire il malcontento che si cela tra la gente e il disagio che i cittadini stanno vivendo.
In realtà, chi ha scritto questo post dovrebbe anche dirmi chi è oggi Orizzonte Comune, da chi viene rappresentata, dal numero di consiglieri che ne fanno parte. E, soprattutto, chi all’interno di questa maggioranza è soddisfatto delle scelte accentratrici del primo cittadino. Mi piacerebbe parlare uno a uno con tutti i singoli consiglieri per sentire se hanno qualcosa da dire.
Anche perché è triste scoprire solo adesso, leggendo quel messaggio, che tutti i consiglieri di maggioranza hanno un’opinione così negativa di me e del mio operato, senza che me ne abbiano mai portato a conoscenza in questi anni di percorso politico condiviso.
Il sottoscritto, consapevole delle scelte del passato, ha avuto il coraggio di prendere una decisione, non condividendo più un tipo di politica fatta di scelte singole e accentratrici, e troppo spesso senza un minimo di programmazione.
La gente parla e ascolta, ma ci si rifiuta ancora una volta di ascoltare… ??? CHE SIGNIFICA?
All’affermazione ‘tu dove eri?’ ci sarebbe da rispondere ‘tu dove sei?’. Ma non si saprebbe a chi indirizzarlo poiché Orizzonte Comune non si firma nel comunicato.
Una cosa appare evidente: nel non agire , come al solito, c’è l’accusa verso il passato. Le politiche di cui nel comunicato si parla (nello specifico la tavola rotonda con i residenti stranieri, la richiesta di tavoli per l’ordine e la sicurezza) hanno prodotto zero risultati. Proclami e basta. E più flussi migratori.
Ben venga un commissariato di Polizia e tutte le misure possibili in più, ma nel frattempo sarebbe stato molto più semplice chiedere un potenziamento delle forze già esistenti sul posto, senza cercare il solito colpo ad effetto, che avrà uno sviluppo temporale e logistico ampio.
Nel frattempo i problemi di Orte permangono e si aggravano.
Orizzonte Comune, invece di fare polemica, ci racconti cosa ha prodotto l’incontro in prefettura, quali sono le misure in atto e quali saranno per il futuro.
Nel frattempo sono arrivati e arrivano quotidianamente altri immigrati. E ci sono ancora 2 perfetti sconosciuti, che avrebbero dovuto effettuare la quarantena, in fuga dal Cas di Orte diretti non si sa dove.
Caro Orizzonte Comune, nel finale, affermi anche non ero a conoscenza dell’epidemia mondiale di Covid. E forse ti sfugge che è agli atti una mia richiesta di consiglio comunale straordinario sul Coronavirus firmata solo da me e dal consigliere Delle Macchie, presentata molto prima del lockdown. Ma anche lì, evidentemente, si riteneva che il problema non esistesse. Quindi qui il ‘dove eri’ si capovolge e, da me, va a tutta quella parte (7 su 9 componenti della maggioranza) che non ha appoggiato quella richiesta.
La risposta è che, come al solito, le richieste altrui vengono non prese in considerazione, poiché la primogenitura deve nascere da un completo accentramento di decisioni. Che, purtroppo, continuano ad arrivare in parte, in ritardo o non arrivano per nulla.
Quindi, visto che sono stato accusato di fare proprie le idee di Orizzonte Comune, a Orizzonte Comune chiedo di metterle in atto quanto prima e di cercare con ogni misura di ridare un po’ di splendore a questa città ormai priva di ‘colori’.
Nel frattempo, però, nel consiglio comunale del 31 luglio scorso ho sottoposto queste interrogazioni, ancora in attesa di risposta. Pertanto le ripropongo anche qui:
– Quale è il numero e il nome delle cooperative sociali che si occupano di accoglienza su Orte ?
– Centro di accoglienza c/o Hotel Carpe Diem : quale è numero degli ospiti, la data di arrivo, e se ci sono ospiti con precedenti penali?
– Come mai non si è ritenuto opportuno fare un censimento della popolazione?
– Farà un’ordinanza sulla distribuzione di alcolici?
– Ha previsto luoghi di culto per le religioni diverse dal cristianesimo?
– I luoghi di sepoltura speciali e separati (decreto 285/90 capo xx art.100) per persone professanti un culto diverso da quello cattolico sono stati previsti dal piano regolatore cimiteriale?
– Intende chiedere il potenziamento del corpo dei vigili urbani dato il veloce aumento della popolazione?
Inoltre, nel mio intervento in consiglio comunale, ho sottolineato al sindaco e al consiglio come la venuta di cosi tanti migranti potrebbe essere dovuta anche a persone che operano in loco, e come ci sia anche un problema non solo sociale ma anche di natura economico finanziaria, visto che si va in sostanziale diminuzione di diversi punti percentuali nell’incasso dei tributi.
E allora mi domando: chi ad Orte si occupa di indirizzare i migranti nelle pratiche burocratiche? Chi ad Orte accompagna queste persone in comune? Chi c’è dietro questo divenire di immigrati: c’è un “associazione” del posto?
Orizzonte Comune, in primis battete i pugni non verso il sottoscritto, ma per capire se ci sono risposte a queste domande, e non verso Marco Tofone, che ha protocollato proposte fattibili e costruttive.
In tutto questo divenire, sono ancora in attesa di una parola sull’omicidio avvenuto poco tempo fa al Cas di Orte.
Il Marco scrivente, quello del vostro ‘Marco dove eri’, oggi vi ha rimarcato ancora una volta come il vostro unico obiettivo è stato quello di dividere e confondere.
Vi invito, ancora una volta, ad ascoltare tutti e a ricordarvi che chi ha capacità di leadership e sa guardare al futuro è colui che sa far cambiare idea ai ‘nemici’ rendendosi autorevole e coinvolgendo tutti.
Concludo ricordando che nell’ultimo consiglio comunale è stata protocollata una mia richiesta di consiglio comunale straordinario sull’immigrazione, in cui ho coinvolto per alzata di mano l’intero consiglio comunale. Anche qui ho rubato un’idea a qualcuno?”

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